Sconcerti: "Il Covid ha azzerato le entrate del calcio, ci sono 4 miliardi di debiti! Nessuno là fuori si rende conto che è come in tempo di guerra"
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L'editoriale di Mario Sconcerti
Ultime Serie A - Mario Sconcerti, editorialista del Corriere della Sera, analizza sul quotidiano il momento attuale del calcio italiano:
"Quando il calcio chiede aiuto allo Stato fa una cosa curiosa ma legittima. Il Covid ha azzerato le entrate. I diritti tv sono sospesi da cause legali, gli incassi ai botteghini non esistono più. Le vendite di magliette e gadget sono crollate, gli sponsor sono diminuiti e pagano meno. Non è che le società incassino meno, non incassano niente. Questo blocca l’intero giro, e tutto su un mondo che aveva già 4 miliardi di debiti. Fra 40 giorni riaprirà il mercato, la gente chiede già grandi giocatori. Nessuno là fuori si rende conto che è come in tempo di guerra, abbiamo campato di plusvalenze, 553 milioni in media all’anno nelle ultime dieci stagioni. Se allora servono aiuti dallo Stato, li chiedano i presidenti, Zhang, non Marotta. E la gente comincerà a capire che il calcio è cambiato"
