Ancora scorie di Napoli-Roma 3-3. Oltre al verdetto del giudice sportivo per Massimiliano Allegri atteso nella giornata di oggi, emergono nuovi retroscena sulle tensioni della gara e soprattutto del finale quando c'è stata la beffa per gli azzurri. Nemmeno il tempo per esultare per il sorpasso firmato da Scott McTominay che i capitolini hanno trovato nuovamente il pareggio proprio allo scadere.

Ecco quanto racconta La Repubblica oggi in edicola su quei minuti finali:
I veleni di sabato si sono concentrati nella coda e hanno fatto da indesiderato contraltare al grande spettacolo sul campo, dopo che Napoli e Roma si erano appena date battaglia per 90' in maniera leale sotto gli occhi di 50mila spettatori, a loro volta molto corretti e parte integrante di un pomeriggio di riconciliazione con il calcio.
Ma il gol del definitivo 3-3 quasi allo scadere di Balerdi ha scatenato la bagarre davanti alla panchina degli azzurri, convinti a torto che l'azione del pareggio dei loro avversari fosse viziata da un precedente fallo su Beukema.
Sono volate parole grosse e farne le spese è stato Allegri, espulso dall'arbitro e preso pure in giro a distanza da Gianluca Mancini, che ha mimato il gesto con cui Max si era appena disfatto, come sua abitudine, della giacca.