Ultime notizie SSC Napoli - Il Napoli non può limitarsi a mantenere alto il livello tecnico, per competere con le big è necessaria la svolta sul piano delle strutture e del vivaio, come racconta l'edizione odierna del Corriere dello Sport. Centro sportivo e stadio non sono soltanto simboli di modernità, comfort e appetibilità.
Castel Volturno sembra destinato ad ospitare il lavoro del gruppo fino a quando non sarà chiara la valutazione del polo di Monteruscello, e poi servirebbe un’arena di proprietà a sostenere e moltiplicare la crescita economica. Milan, Inter, Roma e Lazio sono già avanti nelle opere o nei progetti per affiancare Juventus, Atalanta, Udinese, Sassuolo, Cremonese, Frosinone e AlbinoLeffe con uno stadio di proprietà. Le neopromosse in A e B, Venezia e Arezzo, stanno agendo di pari passo.
"De Laurentiis insiste da tempo sull’individuazione di un terreno dove edificare il nuovo e moderno tempio della squadra e del popolo azzurro; sul centro sportivo il Napoli valuta da un po’ l’area dell’ex raffineria Q8 a San Giovanni a Teduccio, ma è in attesa di dare un’accelerata. Il Comune, parallelamente, è pronto a investire 200 milioni per la riqualificazione del Maradona, ma le divergenze di vedute hanno convinto il club a insistere sull’indipendenza. Uno stadio fruibile, meglio se vivo sette giorni su sette, sembra imprescindibile per continuare lo straordinario sviluppo vissuto nei 21 anni di presidenza De Laurentiis"
Il brand SSC Napoli, secondo la stima di agosto di Brand Finance, ha raggiunto un valore di 240 milioni e quello della rosa è enorme. Il paradosso è che lo stadio produce tra i 30 e i 35 milioni di entrate (biglietteria più hospitality) ma i ricavi potrebbero superare i 100 milioni.