José Mourinho è il prossimo avversario del Napoli in Champions League, perché la squadra di Conte si ritroverà sul proprio cammino il Benfica dello storico allenatore portoghese ex Inter e Roma, che con Napoli e Maradona ha un legame speciale.
Maradona, commissario tecnico dell'Argentina, si presentò alla Pinetina per incontrare proprio lo Special one che allenava l'Inter. E c'era a Madrid, quando a lungo conversarono sulla panchina del centro sportivo del Real a Valdebebas. L'ultimo incontro a Basilea nel 2018 per un evento organizzato da una azienda mondiale di orologi. Diego e José, come sempre, parlarono da vecchi amici. Si volevano bene: Maradona considerava Mou il numero uno e questo pensava anche l'allenatore di lui.
Quando morì Maradona, cinque anni fa, Mourinho era l'allenatore del Tottenham e lo pianse così: «Ho spiegato ai miei giocatori chi era l'uomo, non il campione, perché quello lo conoscono tutti: basta cliccare su Google. Mi manca la telefonata che arrivava sempre dopo le sconfitte e mai dopo le vittorie. Lui sapeva che dopo le vittorie non avevo bisogno di telefonate, io sapevo che nei momenti difficili era sempre lì e mi diceva: Mou, non dimenticare che sei il migliore».
