Malagò resiste allo sgambetto di Abodi e Giorgetti! Sconfitte le pressioni del Governo italiano
15:30
Ministro Abodi Si è trovata una soluzione di compromesso tra CONI e FIGC: oggi il presidente federale Malagò sarà destituito e subito dopo verrà nominato nel ruolo di commissario, con il potere di indire nuove elezioni e ricandidarsi alla carica di presidente nel rispetto del regolamento.
A nulla sono valse le pressioni del Governo italiano, con i ministri Abodi e Giorgetti in prima linea per far fuori il capo della FIGC. Proprio su queste pressioni governative si concentra oggi il quotidiano La Repubblica, secondo cui il Ministro dello Sport Abodi sarà il vero sconfitto
"Il vero sconfitto rischia di essere ancora una volta il ministro Andrea Abodi. Del commissariamento del suo «diversamente amico» Malagò parlava da mesi e ha soffiato nelle vele di Buonfiglio minacciando di commissariare il Coni se non lo avesse ottenuto. Così, il ministro non potrà contestare nulla al governo dello sport, che avrà assolto alle richieste. Non sarà soddisfatto nemmeno il ministro Giancarlo Giorgetti, che solo dieci giorni fa incontrava il capo della Federcalcio aprendo il confronto con il suggerimento di dimettersi. Oggi, se Malagò resterà al timone da commissario, la politica potrà al massimo sventolare la bandiera del rispetto dell’autonomia dello sport. Fino al prossimo sgambetto".
