Il Roma - Il piano perfetto per rendere questo monday night davvero indimenticabile
15:30
Aurelio De Laurentiis si è fatto paladino della riscossa azzurra. Le due sconfitte ci sono state, ma non valeva la pena fare drammi. E non vale adesso, a maggior ragione dopo il pareggio della Juventus di venerdì sera. Il Napoli è pronto al grande sorpasso. Un sorpasso decisamente “lampo”, se si considera il tempo da cui gli azzurri sono al secondo posto. Quello schiaffo alla Signora sognato e immaginato ai tempi del big match del 13 febbraio può arrivare in differita, a una decina di giorni di distanza. “Scusate il ritardo”. Così il Napoli vorrebbe celebrare il ritorno al primo posto e la chiusura ufficiale di questa “crisi apparente”, con le due sconfitte e gli zero gol segnati.
MA L’UNICA STRADA da imboccare è quella della vittoria. Arriva il Milan che non è più la squadra sballata della prima metà di stagione. Mihajlovic è diventato finalmente credibile e adesso viene seguito con fiducia dai suoi giocatori. Un equilibrio che passa soprattutto da quello tattico, con un 4-4-2 pragmatico e che tiene la squadra al riparo dal subire troppi gol. Ma soprattutto Mihajlovic ha trasmesso sicurezza grazie al suo carisma. Non sarà semplice vincere contro il Milan, che all’andata è stato strapazzato in casa dagli azzurri, ma che questa sera avrà tante motivazioni in più perché Berlusconi ieri ha festeggiato il suo trentennale alla presidenza, e naturalmente la squadra vorrebbe fargli questo bel regalo.
VINCERE PER TORNARE PRIMI, rivedere il gol e conquistare la vetta. Un piano perfetto che non può essere fallito, anche perché l’ambiente è ancora caldo ed entusiasta. Lo stadio San Paolo sarà pieno nonostante il lunedì sera, e con un colpo il Napoli può cancellare la delusione delle due sconfitte consecutive. Ma la delicatezza della sfida è anche quella che non può ammettere passi falsi. L’euforia per il pareggio della Juventus dopo 15 vittorie di fila può trasformarsi in frustrazione in caso di mancato successo. E un altro stop darebbe qualche chiaro segnale di una crisi che a questo punto sarebbe sempre più concreta. Ma non serve essere pessimisti. Il Napoli e Sarri hanno bisogno di fiducia, quella che arriva dai tifosi azzurri e che servirà per rendere questo “monday night” davvero indimenticabile.
