Euro 2032, Napoli c'è: arrivata la PEC da Roma! Restyling stadio Maradona, stanziata cifra record
07:15
Restyling stadio Diego Armando Maradona, arriva il primo sì da Roma: Napoli supera la prima scrematura per gli impianti selezionati per gli Europei del 2032
Napoli esulta, ancora una volta. Dopo lo straordinario successo per l'American's cup, con turisti e media arrivati da ogni parte del mondo, è arrivata un'altra splendida notizia per la città partenopea. L'anticipazione è a firma del validissimo collega Luigi Roano de Il Mattino, fonte autorevole negli ambienti vicini alle vicende di Palazzo San Giacomo: sarebbe arrivata la Pec tanto attesa a Palazzo San Giacomo, quella della Figc, e stando a quello che trapela Napoli sarebbe stata selezionata quale città ospitante di una o due gare di Euro 2032.
Dal terzo anello ai box più ambiti, l'ambizioso progetto punta al rilancio della struttura di Fuorigrotta. Il Comune approva lo studio di fattibilità: "In arrivo 253 milioni per il restyling stadio Diego Armando Maradona", tutto questo mentre la SSC Napoli va avanti col suo piano ovvero di un nuovo impianto nella zona orientale della città.
Europei 2032, primo sì da Roma: Napoli supera la prima scrematura
Il quotidiano, però, precisa che non significa che Napoli e il Maradona avranno gli Europei, ma che ha superato la prima scrematura tra le 13 candidature presentate.
Vale a dire quelle di Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, appunto Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona. Come è noto Euro 2032 è in condominio con la Turchia, le gare si disputeranno in 10 stadi, ma solo 5 saranno quelli che spettano all’Italia, l’altra metà è in quota Turchia. Nella sostanza non è sicuro che Napoli stia nei 5 però è un gran bel passo in avanti avere superato questo primo step è come essere in pole position nella Formula uno.

Che la situazione della candidatura stava prendendo una piega positiva lo si è capito dai sorrisi che si sono visti a Palazzo San Giacomo, in primis quello dell’assessore Edoardo Cosenza che ha elaborato insieme alla sua squadra il progetto del rifacimento del Maradona. La Pec è arrivata il 25 e non per caso: è lo stesso giorno, ed è la seconda notizia di giornata, in cui il Comune ha approvato la delibera del Pfte - Piano fattibilità tecnico economico - dei lavori che valgono 203 milioni. Di cui 150 arrivano dalla Regione guidata da Roberto Fico a valere sui Fondi coesione 2021-2027. Il Comune ha versato già 3 milioni per la progettazione.
Restyling stadio Diego Armando Maradona, il documento del Comune di Napoli
"L’Amministrazione a fronte della candidatura di Napoli a città ospitante del Campionato Europeo di calcio e della realizzazione dell’annunciato impegno finanziario della Regione, ritiene opportuno destinare risorse al completamento degli interventi di riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona, nel rispetto degli strumenti di programmazione dell’Ente e della normativa vigente, pari a 50 milioni, come da comunicazione del Sindaco al Presidente della Figc. L’Amministrazione intende perfezionare il ricorso a linee di credito dedicate, mediante il ricorso all’attivazione di appositi mutui flessibili; tali strumenti finanziari saranno contratti, beneficiando delle condizioni agevolate destinate all’impiantisca sportiva pubblica e alla valorizzazione del patrimonio locale L’utilizzo di tali linee di credito potrà essere integrato da fondi propri del Comune, in particolare alla ridestinazione di eventuali fondi, provenienti da residui o da risparmi di mutui precedentemente accesi e non ancora estinti ed iscritti a bilancio. La combinazione tra i fondi propri iscritti a bilancio e le risorse derivanti dall’accensione dei mutui, unitamente alle risorse che la Regione Campania stanzierà in favore del Comune di Napoli per l’opera, assicureranno la necessaria copertura finanziaria del quadro economico dell’intervento, rispettando pienamente i cronoprogrammi richiesti dalle massime autorità calcistiche, per l omologazione della struttura in vista delle prossime competizioni internazionali. Il cronoprogramma approvato in sede di Pfte individua nel 2030 la conclusione dei lavori».
Il via libera del Comune al Pfte, e naturalmente i soldi della Regione hanno fatto scattare Napoli in avanti nella corsa a Euro 2032. Nella delibera viene precisato anche il termine dei lavori.
