De Bruyne: "Mai pensato di lasciare Napoli. Con Allegri tutto più semplice, la differenza con Conte. Chiamata a Gabriel Jesus? Dico solo..."

Rassegna Stampa ico calendario ico orologio07:00  
Kevin De BruyneKevin De Bruyne
BG
Autore Bruno Galvan Giornalista professionista · Calciomercato, Economia dello Sport e statistiche

Kevin De Bruyne ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport in cui ha parlato delle voci che lo volevano lontano da Napoli e del rapporto con Conte

Ultime notizie calcio Napoli - Kevin De Bruyne ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport in cui ha parlato delle voci che lo volevano lontano dal Napoli in questa estate. Inoltre, il trequartista ha svelato la differenza che c'è tra Conte ed Allegri sottolineando il fatto che il primo avesse poco rapporto con i calciatori. De Bruyne ha poi risposto anche alla domanda nsu Gabriel Jesus che è tra gli obiettivi di mercato del Napoli per rinforzare l'attacco.

De Bruyne: "Mai pensato di lasciare Napoli. Gabriel Jesus? Ci darebbe qualità e sa come si vince"

Queste le parole rilasciate da Kevin De Bruyne al Corriere dello Sport:

Ha mai pensato di lasciare il Napoli durante l’estate? "Mai. Mai detto questo. Il fatto è che quando dico qualcosa sono molto diretto, ma a volte alla gente non piace e ci ricama sopra tante storie. Tutta l’estate a parlare di “Kevin qua, Kevin là”. Non sapevano dove fossi e dove fosse la mia famiglia. Tengo molto alla mia privacy".

Cosa non ha funzionato con Conte? "Succede, non è un grande problema: non puoi legare con tutti nella tua carriera e va bene così. Non sono l’unico, a volte le persone hanno visioni diverse del calcio. Tutto normale".

Ha giocato per cinque anni con Gabriel Jesus al City: cosa potrebbe portare? "Qualità. Qualità in attacco con la palla, nel gioco di sponda e nella manovra. Probabilmente è un profilo che non abbiamo, diverso rispetto a Rasmus o Lorenzo. Se arrivasse, potrebbe aiutarci. Anche con l’esperienza: sa come si vince. È importante, vedremo cosa accadrà". 

L’ha sentito? "No, non mi ha chiamato".

Torniamo al presente: ha già colto una differenza tra Allegri e Conte? "Conte è molto rigido, più focalizzato sul rapporto professionale. Calcio, calcio, calcio. Pensa solo al calcio. Non c’è connessione personale con i giocatori. Allegri invece è un po’ più sciolto, più informale, e da quanto ho potuto vedere cura di più il legame personale. Ogni allenatore è diverso dall’altro e io ho lavorato con tanti allenatori diversi".

 
 
segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top