"A Qualiano abbiamo trovato 17 ettari e mezzo dove poter costruire 10 campi da calcio. E nei 7500 mq trovati divideremo uffici e spogliatoi: sarà un centro sportivo per la prima squadra e tutte le giovanili", è stato quest' l'annuncio del presidente Aurelio De Laurentiis nel corso della conferenza stampa di ieri tenuta a margine Premio Sportivo alla Carriera ricevuto.

Tuttavia come riporta Il Mattino oggi in edicola, in realtà al netto dell'entusiasmo di ADL bisogna fare i conti con la complessa realtà delle trattative immobiliari. Nonostante quanto indicato dal patron, lo stato dell'arte descriverebbe uno scenario ancora lontano dalla fumata bianca. E c'è un altro dettaglio: i terreni individuati nel comune di Qualiano sono in realtà suddivisi in due distinti appezzamenti, ciascuno con un'estensione di poco inferiore alla metratura complessiva indicata dall'imprenditore.
Al di là dell'aspetto frazionato, il vero ostacolo attuale sarebbe rappresentato dalle divergenti valutazioni economiche tra le parti coinvolte: la distanza tra la domanda dei proprietari e l'offerta presentata dal Napoli resta marcata, rendendo la negoziazione decisamente in salita.
La zona interessata coincide con l'area già finita sotto i riflettori prima dell'estate, situata nei pressi dello stadio Santo Stefano e incastonata tra Contrada Fellapane e Torretta. Per far quadrare i conti e consentire la firma definitiva servirà una complessa opera di mediazione per avvicinare le pretese economiche e trasformare l'ambizioso progetto infrastrutturale in realtà.