Benitez su Napoli: "Mi sono sentito subito a casa in città! Milano era più dispersiva, mai avuto l'opportunità di girarla"
13:15
Rafa Benítez, allenatore del Newcastle Torna a parlare Rafa Benitez, ex allenatore del Napoli, e lo fa dalle colonne di Repubblica a cui ha rilasciato una lunga intervista di cui vi proponiamo uno stralcio.
Con Milano il feeling non è mai sbocciato, lo ammetta.
«È vero, l’ho vissuta meno. La ricordo come una città più dispersiva e non ho avuto quasi mai l’opportunità di girarla. Abitavo fuori e la squadra in campionato non stava facendo bene. L’Inter aveva in organico 12 giocatori oltre i trent’anni e c’era bisogno di cambiare, ma le mie richieste rimasero inascoltate da Moratti. Dopo la rivoluzione l’hanno fatta, però: quando io ero già andato via. Adesso, con i cinesi, possono lottare contro Juve e Napoli».
Napoli, parliamone. Cosa le è rimasto dei due anni sulla panchina azzurra?
«Il legame con la città, prima di tutto. Napoli è simile alla Spagna, dall’architettura al modo di vivere. Mi sono sentito subito a casa. E anche in campo abbiamo lavorato bene, soprattutto durante la prima stagione».
