Inchiesta curve, pene complessive per oltre 12 anni in appello a tre ultras del Milan

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Autore Dino Viola Giornalista pubblicista · Analista dei dati

Nuovo capitolo giudiziario nell'ambito dell'inchiesta sulle curve di San Siro. La Corte d'Appello di Milano ha confermato l'impianto accusatorio relativo all'associazione per delinquere nei confronti di tre ultras Milan, disponendo però una lieve riduzione delle pene rispetto al primo grado. Restano inoltre confermati i risarcimenti a favore del club rossonero e della Lega Serie A, costituitisi parti civili nel procedimento.

Ultras Milan e Doppia Curva: confermate le condanne in appello

La sentenza riguarda uno dei filoni della maxi inchiesta Doppia Curva, l'indagine che ha fatto luce sulle attività illecite legate alle tifoserie organizzate di Milan e Inter.

I giudici hanno rideterminato le pene per i tre imputati coinvolti nel processo celebrato con rito abbreviato. Christian Rosiello, noto anche per essere stato in passato bodyguard del rapper Fedez, è passato da una condanna di 4 anni e 20 giorni a 3 anni e 8 mesi. Riduzione anche per Francesco Lucci, fratello dell'ex leader della Curva Sud Luca Lucci, la cui pena è stata abbassata da 5 anni e 6 mesi a 5 anni. Per Riccardo Bonissi, invece, la condanna è stata ridotta da 3 anni e 8 mesi a 3 anni e 6 mesi.

L'inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano e sviluppata da Polizia e Guardia di Finanza, aveva portato nel settembre 2024 all'arresto di numerosi esponenti delle curve di San Siro. Secondo l'accusa, attorno ai gruppi organizzati si sarebbe sviluppato un sistema basato su affari illeciti, violenze e rapporti criminali.

La Corte ha inoltre confermato le provvisionali riconosciute alle parti civili: 40 mila euro al Milan e 20 mila euro alla Lega Serie A.

Tra gli episodi contestati nell'indagine figura anche l'aggressione al personal trainer Cristiano Iovino, inserita nel contesto delle attività attribuite al sodalizio criminale contestato dagli inquirenti.

L'attenzione resta ora puntata sul prossimo appuntamento giudiziario: il 14 luglio è infatti previsto il processo d'appello principale che vede coinvolto anche Luca Lucci insieme ad altri imputati nell'ambito dell'inchiesta Doppia Curva.

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