Il bilancio di questo primo scorcio di stagione per il Napoli vede numeri deludenti che pesano come un macigno sulla gestione di Massimiliano Allegri.
In campionato, la squadra si trova al 10° in campionato con un netto e preoccupante ritardo rispetto alle proprie ambizioni.
In Europa invece, prima del successo contro il Bodo, la classifica diceva 32° posto in Champions League con due sconfitte su due. Poi, per fortuna, appunto il successo contro gli scandinavi e un salto all'attuale 22° posto ma con un cammino ancora tutto da confermare con due trasferte insidiose all'orizzonte.
Una crisi di risultati che ha inevitabilmente fatto finire il tecnico del Napoli sulla graticola. Nelle ultime settimane, i sussurri di un possibile esonero hanno iniziato a circolare con insistenza mettendo in discussione la guida tecnica in un momento di profonda instabilità. Tuttavia Il Mattino oggi in edicola rassicura da questo punto di vista.

Secondo il quotidiano, non ci sono margini per questo scenario estremo a oggi.
Ecco quanto si legge:
Ma ora conta il risultato. Ha sempre imparato a correre con il vento contrario, ma ora è davvero tutto complicato: non è questione di ultime spiagge, perché De Laurentiis andrà avanti con lui fino alla fine e la sua panchina non è in bilico, ma inizia il tecnico livornese ad avvertire il peso dei giudizi negativi che tengono poco in conto le buone cose fatte. Ora deve vincere. E basta. Il più possibile

A prescindere dal fatto che la sua panchina non sarebbe bollente, Allegri è in ogni caso chiamato a un filotto di vittorie. La continuità di risultati è l'unica medicina possibile per invertire la rotta in Serie A e riaprire i giochi in Europa.
Altrimenti, per quanto le intenzioni di De Laurentiis siano a suo favore, il patron sarebbe chiamato a decisioni difficili se la situazione dovesse sfuggire di mano. I segnali tra Bodo e Roma fanno ben sperare, ma adesso, appunto, servono punti e vittorie.