La teoria stronca-Napoli di Sacchi: Eintracht, Villarreal e Leicester avevano storia per vincere?

Primo Piano  
La teoria stronca-Napoli di Sacchi: Eintracht, Villarreal e Leicester avevano storia per vincere?

Chi l’ha detto che non si può vincere dove la bacheca non ha il numero di trofei come Juve, Inter e Milan?

Arrigo Sacchi ha rivoluzionato il calcio italiano. Le sue idee hanno cambiato per sempre questo sport evolvendolo ai massimi livelli. Oggi vediamo molti allenatori che partono proprio dalle idee sacchiane per portare avanti il principio secondo cui il gioco prevale sempre sul singolo. Lo stesso Sacchi, in una recente intervista, disse: “Maradona? Non so se l’avrei preso. Non volevo individualisti, giocatori avidi, ma giocatori che giocassero con la squadra e per la squadra”. Una dichiarazione, per alcuni quasi eresia, che conferma quanto l’ex allenatore del Milan sia stato un visionario. Uno che già 35-40 anni fa era proiettato al futuro. 

Il Napoli sta facendo un cammino ‘illegale’ finora. Il rendimento della squadra allenata da Spalletti è il nuovo che avanza. Il volto di un calcio sostenibile, bello ed anche vincente. Anche un maestro come Sacchi ha dato merito agli azzurri, in particolare all'allenatore che ha saputo plasmare un gruppo rivoluzionato con idee e carattere. Tutto giusto, peccato che il buon Arrigo ogni volta riserva sempre una postilla sul fatto che l’ambiente non sia abituato a vincere così come il club.

Per carità, un’osservazione giusta. Il Napoli non ha la bacheca trofei di Juventus, Milan ed Inter. Però stroncare ogni volta il sogno di vincere del club di Aurelio De Laurentiis perchè ha vinto poco sembra una forzatura. Secondo il pensiero di Sacchi vincono solo quelle che sanno come si fa. La mentalità vincente, sostiene l'ex tecnico, deriva molto spesso anche dall'ambiente e dalla storia del club. Non c’è spazio dunque per favole o storie incredibili. E allora come mai il Leicester di Ranieri riuscì a vincere una Premier League avendo una bacheca molto simile al Napoli? Stessa cosa vale per il Villarreal e l’Eintracht Francoforte che hanno vinto le ultime due edizioni dell’Europa League. Tornando al calcio dei tempi di Sacchi, ci sono gli esempi Verona e Sampdoria. 

La narrazione di una Napoli anni 80 con ambiente non pronto per vincere fa sorridere. Con De Laurentiis questa società ha iniziato a vincere dando fastidio al potere calcistico del Nord. La sfortuna, e non solo, hanno negato uno scudetto a questo club partito dalle ceneri. Il calcio non si fa con i titoli in bacheca altrimenti lo giocherebbero solo 10 club al mondo. Il resto non potrebbe giocare perchè ha vinto poco. Sacchi lasci sognare Napoli e tutte le squadre non allenate a vincere.

Riproduzione riservata

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    72

    31
    23
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    65

    31
    20
    5
    6
  • logo MilanMilanCL

    63

    31
    18
    9
    4
  • logo ComoComoCL

    58

    31
    16
    10
    5
  • logo JuventusJuventusEL

    57

    31
    16
    9
    6
  • logo RomaRomaECL

    54

    31
    17
    3
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    53

    31
    14
    11
    6
  • logo BolognaBologna

    45

    31
    13
    6
    12
  • logo LazioLazio

    44

    31
    11
    11
    9
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    42

    31
    12
    6
    13
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    40

    31
    11
    7
    13
  • 12º

    logo TorinoTorino

    36

    31
    10
    6
    15
  • 13º

    logo ParmaParma

    35

    31
    8
    11
    12
  • 14º

    logo GenoaGenoa

    33

    31
    8
    9
    14
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    32

    31
    7
    11
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    30

    31
    7
    9
    15
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    31
    6
    9
    16
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    31
    7
    6
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    31
    3
    9
    19
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    31
    2
    12
    17
Back To Top