Due aziende, cinque allenatori (il sesto sembra all'orizzonte) e milioni buttati: che fine ha fatto il modello De Laurentiis?

Primo Piano  
Luigi De Laurentiis e Aurelio De LaurentiisLuigi De Laurentiis e Aurelio De Laurentiis

L'eventuale esonero di Walter Mazzarri consegnerebbe il sesto allenatore in un anno nella doppia gestione Napoli e Bari della famiglia De Laurentiis.

L'eventuale esonero di Walter Mazzarri imporrebbe delle riflessioni sul modello gestionale della famiglia De Laurentiis. Quest'anno è stata una vera e propria via Crucis. Tra Bari e Napoli, al momento, sono stati ben cinque gli allenatori cambiati da inizio anno. Se si concretizzasse anche il sesto, saremmo praticamente ad un unicum gestionale. Le due aziende di famiglia hanno vissuto delle analogie importanti nell'ultimo anno. I pugliesi sono stati a pochi secondi dalla serie A - svanita con il gol di Pavoletti al San Nicola - mentre da noi è arrivato uno scudetto atteso da ben 33 anni. Qualcuno potrà obiettare che non sono paragonabili le due situazioni, ma si sbaglia. 

Quel Bari che ha annusato l'odore della serie A era la squadra meno costosa per monte ingaggi tra le big cadette. Il salto di categoria avrebbe regalato alla famiglia De Laurentiis in un solo anno praticamente la storia del calcio italiano. Portare i galletti in massima serie - spendendo meno delle altre - e vincere lo scudetto con il Napoli, sarebbe stato il trionfo del Sud nonché di Aurelio e suo figlio Luigi. La delusione per la mancata promozione è stata forte. Via Mignani, poi Marino  ed infine Iachini. Insomma, la gestione tecnica post delusione non è stata delle migliori.

Passiamo ora al Napoli dove si è analizzato tutto. Per molti il destino di Walter Mazzarri sembra essere segnato. Aspettando l'evoluzione degli eventi, l'esonero del tecnico di San Vincenzo impone una riflessione generale sulle due aziende sportive della famiglia De Laurentiis. Quest'anno stanno vivendo entrambe una stagione tribolata. Mai nella loro gestione si sono cambiati così tanti allenatori. De Laurentiis senior - non più tardi di qualche anno fa - diceva di essere contrario al continuo cambio di allenatore. Adesso invece scopriamo una governance diversa, per certi versi anche irriconoscibile. 

Siamo al capolinea di un modello organizzativo e gestionale? Aurelio e Luigi De Laurentiis sono consapevoli, da imprenditori e persone intelligenti, che qualcosa si è inceppato nel processo decisionale. Non è normale aver già fatto cinque cambi tecnici con il sesto che si intravede all'orizzonte. Serve un'approfondita riflessione anche interna per capire le criticità. Il calcio è un'industria - per certi versi anomala - e quando un modello organizzativo e decisionale si inceppa va ricalibrato se non si vuole azzerare tutto quanto di buono fatto finora.

RIPRODUZIONE RISERVATA

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
  • #1

  • #2

  • #3

  • #4

  • #5

Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    69

    30
    22
    3
    5
  • logo MilanMilanCL

    63

    30
    18
    9
    3
  • logo NapoliNapoliCL

    62

    30
    19
    5
    6
  • logo ComoComoCL

    57

    30
    16
    9
    5
  • logo JuventusJuventusEL

    54

    30
    15
    9
    6
  • logo RomaRomaECL

    54

    30
    17
    3
    10
  • logo AtalantaAtalanta

    50

    30
    13
    11
    6
  • logo LazioLazio

    43

    30
    11
    10
    9
  • logo BolognaBologna

    42

    30
    12
    6
    12
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    39

    30
    11
    6
    13
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    39

    30
    11
    6
    13
  • 12º

    logo ParmaParma

    34

    30
    8
    10
    12
  • 13º

    logo GenoaGenoa

    33

    30
    8
    9
    13
  • 14º

    logo TorinoTorino

    33

    30
    9
    6
    15
  • 15º

    logo CagliariCagliari

    30

    30
    7
    9
    14
  • 16º

    logo FiorentinaFiorentina

    29

    30
    6
    11
    13
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    30
    6
    9
    15
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    30
    7
    6
    17
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    30
    3
    9
    18
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    30
    2
    12
    16
Back To Top