Il Roma - De Laurentiis incontrerà prima Sarri e poi la squadra Castel Volturno: ecco come caricherà tutti in vista di domani
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Era ora che si decidesse. Non può il Napoli ambire a grandi traguardi senza avere al suo fianco il presidente. Ecco, quindi, che Aurelio De Laurentiis ha deciso di far sentire la sua presenza a tecnico e giocatori in vista della sfida di domani pomeriggio al San Paolo contro la Roma. Troppo tempo è rimasto solo dal gruppo. Ci saranno stati anche gli impegni in Cina ma l’assenza si è notata non poco. E molto probabilmente l’hanno sentita sia Sarri che il resto della truppa. «Non andrò più allo stadio», aveva minacciato il patron prima di intraprendere il suo viaggio in Oriente. C’era poi quello scontro con una parte della tifoseria per colpa dei biglietti molto costosi del settore popolare. Considerato il momento di difficoltà per la sconfitta di Bergamo e per l’infortunio di Milik, don Aurelio ha pensato opportuno di affiancare nuovamente ai suoi ragazzi. Ecco, quindi, che oggi pomeriggio il produttore cinematografico mettere piede a Castelvolturno. Ci manca da un bel po’ ma non poteva essere sempre così. Sarri si era lamentato degli arbitri dicendo che lo avrebbe dovuto fare la società. Poi la risposta di DeLa: «Non cerchiamo alibi», disse. In tanti ci hanno ricamato su facendo congetture di tutti i tipi. Che ormai il giocattolo si era rotto e che tra presidente e tecnico non c’era più feeling. Non si sa se sia vero o meno, sta di fatto che oggi il numero uno partenopeo incontrerà sia il sor Maurizio che Hamsik e soci. Un gesto importante da parte di Adl che, prendendo esempio da Berlusconi, potrà sicuramente dare uno stimolo in più al team per la partita contro i giallorossi. La posta in palio è alta e per evitare che la Juve allunghi ancora di più in classifica, meglio non lasciare nulla al caso. I giocatori, poi, devono sapere che alle spalle c’è un presidente che li assiste e li sostiene in qualsiasi occasione. A parte Giuntoli e il team manager De Matteis, di dirigenti che sono al fianco della squadra non ce ne sono. La personalità di don Aurelio, però, è forte e chi meglio di lui può dare garanzie ai propri dipendenti. Ha creato i presupposti per dare continuità al progetto cominciato da Sarri lo scorso anno, perché non andare avanti con il massimo impegno. Oggi, intanto, il patron terrà una conferenza stampa assieme a Sarri e agli amministratori del Trentino dove il Napoli svolge il ritiro.
VOGLIA DI STADIO. Un patron che si rispetti, al di là di scontri col Comune o con la piazza, deve essere sempre presente allo stadio. Tanto più se non si è in giro per il mondo a proporre il proprio cinema o il brand Napoli. Ecco, quindi, che De Laurentiis deve tornare sui suoi passi e presentarsi di nuovo nella tribuna d’onore dello stadio San Paolo. C’è stato sempre un vuoto dall’inizio della stagione che va colmato a partire dall’incontro di domani contro la Roma. I giallorossi sono diventati gli avversari da battere da un po’ di tempo per la conquista della qualificazione Champions. Nello scorso torneo andò bene al Napoli, in quello precedente ai capitolini. Ma a prescindere da tutto si deve tenere d’occhio la Juventus. La Signora non può chiudere i conti già dopo le prime giornate di campionato. La partita del San Paolo, dunque, va vinta a tutti i costi. Ci sono i mezzi e le qualità per farlo. Non sarà facile sopportare l’infortunio di Milik ma si deve andare avanti altrimenti è inutile fare dei progetti. De Laurentiis ha speso molti soldi, sarebbe stato meglio avere Higuaìn in squadra ma il Pipita è voluto andare via. Ma non per questo ci si deve arrendere al primo intoppo. Ecco, quindi, che la presenza, già da oggi, del DeLa, potrà essere uno stimolo in più per vincere e non far scappare la Signora.

