TuttoJuve: "Il Napoli ha fatto una scelta da società provinciale! Qualcuno deve essersi dimenticato di avvertire Ounas..."
20:30
Ha scritto Nicola Cecere, apprezzata (anche dal sottoscritto) firma della Gazzetta dello Sport: “Sarri, perché?“ Ma
Ha scritto Nicola Cecere, apprezzata (anche dal sottoscritto) firma della Gazzetta dello Sport: “Sarri, perché?“
Ma dai Nicola, come “perché“? Da oltre un mese tutto l'ambiente partenopeo spiegava nei dettagli per quale motivo contro il Lipsia il Napoli non avrebbe sputato l'anima .
E' accaduto: salve neppure le apparenze.
Il Napoli ha compromesso la partecipazione all'Europa League. Solo la matematica non lo condanna.
Stupore? Meglio la sfacciata onestà del cabarettista partenopeo di Telelombardia che da settimane urlava: “Voglio uscire. Fatemi uscire“
Detto e (quasi) fatto, Mimmo Pesce. Tre capitoni nella rezza e Europa Lags, per dirla con il pescepensiero (quasi) archiviata.
Del resto: 10.000 persone sugli spalti. Squadra neppure andata in ritiro. Solo cinque titolari in avvio. Andamento lento. Qualcuno deve essersi dimenticato di “ avvertire“ Ounas . Nel 5 maggio più celebre della storia del calcio italiano , qualcuno si dimenticò di “avvertire“, come si chiamava? Già: si chiamava Poborsky. Indimenticabile.
Personalmente non mi scandalizzo per la condotta del Napoli in Europa League. Era uscito senza fastidio dalla Coppa Italia.
Non mi scandalizzo. La Juve di Conte snobbava la Coppa Italia. E per inseguire il record di punti in campionato, compromise la possibilità di disputare nel suo stadio la finale di Europa League.
Non mi scandalizzo, quindi. Mi infastidiscono, viceversa, i ricercatori di alibi. Alibi? Ma come doveva dirvelo Sarri che solo il campionato è nei suoi pensieri, in quelli di De Laurentiis, dei giocatori, dei media amici e dei tifosi? In sanscrito?
Il Napoli ha fatto una scelta da società provinciale, non da prima in classifica . E quel termine “provinciale“ gli va terribilmente “ largo“. Al suo confronto l'Atalanta ha dimostrato di essere un gigante. Il Napoli ha pensato al campionato e a quello che reputa il suo primario interesse: lo scudetto .
Con la Spal torneranno i tifosi, ci sarà l'undici titolare, nessuno tirerà indietro, come con il Lipsia, la gamba.
Spero che nessuno parli più di ranking, di calcio italiano che perde le occasioni, di fatturato e di altre simili idiozie. Spero che anche chi detiene i diritti televisivi sull'Europa League tragga le sue conclusioni. Milan, Atalanta e Lazio con alterne fortune hanno onorato la competizione. Il Napoli non l'ha fatto. Suo diritto. Si può essere in difficoltà (come la Juve con il Tottenham), si può perdere con dignità e valore (Atalanta e Lazio) . Oppure si può sbracare .
Vedremo se, alla fine, il calcolo si sarà rivelato efficace. Ho la sensazione che basterà attendere la fine di Juventus – Napoli.

