Scontro politico tra CONI e FIGC! Il Governo pronto a commissariare Malagò
19:00
Scontro ai vertici del calcio italiano
Scontro politico nel calcio italiano. Fuoco incrociato tra CONI e FIGC dopo le polemiche per l'elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della Federazione. Se dovesse essere confermata la sua ineleggibilità, il Comitato Olimpico Nazionale potrebbe infine decidere di commissariare la FIGC.
Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, ha dichiarato ieri dallo Stadio Olimpico di Roma: "A volte ho paura che si prenda l’educazione per debolezza. Quando sento parlare di fuoco amico, mi viene da dire: un conto è essere amici, un altro essere complici. Ho consultato l’intelligenza artificiale e ho scoperto che Malagò è il presidente del Coni che ha commissariato più federazioni, ben tredici. Il Coni è organo di controllo, se le cose non vanno come vorremmo non possiamo prendercela con l’arbitro: le frasi di Malagò mi sono sembrate un fallo di reazione, come quelli dell’Argentina nella finale dei Mondiali".
Dura la risposta di Giovanni Malagò, presidente FIGC, che cerca il sostegno di Giorgia Meloni: "È stupefacente. La questione è esclusivamente di carattere personale e politica. Giorgia Meloni diceva sempre: lasciate decidere cosa vuole la gente. È giusto che una persona eletta con il 70% abbia questi problemi? Sono sotto attacco per una procedura elettorale in cui non solo non sono colpevole, ma addirittura vittima".
Sul tema è intervenuto anche Andrea Abodi, ministro dello sport: "Sono convinto che Malagò non abbia responsabilità, ma le regole valgono per tutti, e questo il presidente lo sa. Noi osserviamo. E mi auguro di non dover intervenire".
