Pagelle Fiorentina-Napoli: pronti a tre settimane di dubbi e interrogativi su cos'è questa squadra? Via!
14:30
Ultime notizie Napoli - Termina il match della quinta giornata di Serie A con il Napoli che ha affrontato la Fiorentina. Le pagelle Fiorentina-Napoli su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.
Voti Fiorentina Napoli Pagelle Fiorentina-Napoli, voti della partita
di Claudio Russo (@claudioruss)
Milinkovic-Savic 7 - Concede un corner accennando una uscita un filo scomposta, salva la porta mandando il destro di Fagioli sulla traversa. Si amplia quanto può sul gol del pareggio, miracoloso sul sinistro di Valdepenas ed è pronto su quello di Mastantuono.
Di Lorenzo 6,5 - Riesce a seguire bene sulla fascia in sovrapposizione su Politano, anche se al cross non è preciso è comunque presente. Quattro contrasti vinti al 45’, decisivo al 56’ perchè la Fiorentina andava in porta.
Rrahmani 6 - Va a fare scontro fisico con Pellegrino, non corre rischi e non commette errori rilevanti.
Rafa Marin 6 - Piede al posto giusto sul cross basso di Jimenez, fa quel che può sul pallone che poi Atta manda sulla traversa. Nel solo primo tempo totalizza nove azioni difensive, chiude con 15, non può farci nulla con la deviazione del pareggio. Mastantuono lo evita agilmente al 56’.
Olivera 6,5 - Protagonista totale di testa e di piede, tra traversa e pedata deviata, poi al 35’ arriva al tiro con gran coordinazione. Non che difensivamente non si veda, anzi, si oppone a Goncalves nella ripresa.
Gilmour 6,5 - Cerca di verticalizzare lungo per Hojlund con risultati alterni, molto meglio su Politano. Un po’ lontano da Fagioli quando colpisce la traversa. Poi spunta dal nulla segnando di destro in solitaria, così come è solo Fagioli al 56’ quando calcia fuori. Sbaglia un passaggio orizzontale regalando palla a Goncalves.
Lobotka 6,5 - Quando Njie si accentra al 15’, va ad opporsi lui. Velocizza l’azione, favorisce l’uscita, si fa trovare nei posti in cui può dare offensivamente fastidio alla Fiorentina. (Dal 90’ Anguissa SV)
De Bruyne 5 - Lo dicono i dati, è lui quello che crea il numero più alto di azioni pericolose in squadra: non lo fa. Resiste all’assalto di Viery al 44’, ma nel primo tempo solo Hojlund tocca meno palloni di lui. Perde banalmente il pallone che manda Njie in porta. Perchè Vergara non ne ha preso il posto?
Politano 6 - Ha molto spazio in avvio, lo sfrutta al meglio solo quando crossa per Olivera e poi arriva lo 0-1. Buona chiusura al 43’ su Njie, è il giocatore offensivo che tocca più palloni al momento dell’uscita. (Dal 73’ Favasuli 6 - Sbuca all’improvviso dopo cinque minuti, altro miracolo di De Gea, ma oltre la volontà non tanto altro se non una deviazione su Mastantuono al 93’ che vale mezzo gol)
Hojlund 5,5 - Poco più di un anno fa segnava qui il primo gol, la prima corsa arriva al 39’ ma non nota Lang da solo e si fa recuperare da Dragusin. Fa un grande lavoro di posizionamento per dare punti di riferimento, null’altro. (Dal 58’ Lucca 5 - Fa ammonire subito Ranieri, al 71’ rivive l’azione di De Bruyne con l’Arsenal, nel senso che non è lì dove passa il pallone. Rischia di strafare difensivamente nel finale, offensivamente molti posizionamenti sospetti)
Lang 6 - Il caldo lo appanna, non ha grosse occasioni perchè il gioco si sviluppa a destra ed il tiro a fine primo tempo va per campi. Corre tanto in lungo ed in largo, anche difensivamente, e dopo il pareggio gli spazi si aprono e lui potrebbe portarli dalla sua: invece esce. (Dal 58’ Neres 6 - Le squadre si allungano e lui al 76’ ha una grandissima occasione a cui si oppone De Gea, nell’ultimo quarto d’ora è una mezza furia a sinistra ma nel recupero punta l’uomo e poi la palla finisce innocua fuori)
Allegri 5 - Il caldo influisce sulla prestazione, probabilmente abbassa i ritmi ma la squadra non legge la situazione nel momento in cui la Fiorentina arriva alle parti di Milinkovic-Savic. Poi arriva il gol per sbloccarla, e per rifiatare porta tutti dietro la linea della palla per qualche minuto. Il problema è che si inizia così anche la ripresa, si fatica a liberare l’area e la Fiorentina trova il pari. A quel punto, a spazi più aperti, sono gli avversari con i cambi a rendersi più pericolosi, e la fase di uscita non è esente da errori. Si aprono degli spazi balordi in cui la Fiorentina si butta, sbatte su De Gea più volte. Gestione dei cambi opinabile, è una prestazione che darà il via a tre settimane di dubbi e interrogativi su cosa è attualmente il Napoli e in cosa può ancora migliorare. Perchè il finale vede gli azzurri nella trequarti offensiva, ma appena si perde palla ci sono degli spazi che non fanno piacere a lui e fanno sorgere punti interrogativi che, forse, con i rientri degli infortunati potranno essere sciolti. Ma devono pur sempre passare tre settimane.
