"Napoli, va bene una sconfitta ma con la Roma niente scherzi". Alunni e docenti del liceo Margherita di Savoia credono nel tricolore

Notizie ico calendario ico orologio21:38 fonte : Brunetti - Il Roma
Napoli, va bene una sconfitta ma con la Roma niente scherzi. Alunni e docenti del liceo Margherita di Savoia credono nel  tricolore

Troppo scontato dire che i giovani guardano al futuro, ma il loro punto di vista è sempre illuminante per chiunque voglia starli a sentire. Il Napoli viaggia nei piani alti della classifica, nonostante la partita del Dall’Ara, ed abbiamo deciso di sentire la voce dei liceali del “Margherita di Savoia” di Napoli, istituto situato sulla collina di Pontecorvo, incastrata tra Piazza Dante e il Vomero, a pochi passi dallo storico Cavone. A detta, delle menti “fresche” di Napoli, la sconfitta di Bologna è già il passato, sono ambiziosi e guardano con entusiasmo ai prossimi impegni della Band capitanata da Reina e Hamsik. Remo Iannini, alunno della Vm, ha voluto rompere il ghiaccio, sostenendo di essere un grande conoscitore di calcio nonostante i suoi 17 anni: “Ho ancora in mente il boato del San Paolo ai gol di Higuain contro l’Inter, ah se avesse segnato il terzo sarebbe venuto giù lo stadio. A Bologna c’è stato un calo di concentrazione evidente ma guardiamo avanti con ottimismo, già dalla prossima partita di giovedì avremo altri riscontri importanti, ne sono sicuro. Non mi aspettavo l’exploit di Maurizio Sarri, il mister ha dimostrato di essere un vero “maestro di campagna” come ho sentito in tv, credo sia l’affermazione più sensata. E’ un uomo semplice ma allo stesso tempo insegna calcio con concretezza e applicazione, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Contro il Legia giocherà chi ha avuto meno spazio ma la partita delle partite è quella di domenica, contro la Roma dobbiamo riprendere la marcia e ripartire dalla doppietta dell’altro ieri del Pipita”. Piena fiducia nella squadra quindi, Fabio Montefoschi, anch’egli diciassettenne conferma: “Vorrei soffermarmi sulla partita con la Roma, il Napoli ha l’occasione di riprendere la marcia contro i capitolini di Garcia, ma guai a credere che siano una squadra in crisi, i giallorossi restano tra le più forti del nostro campionato e soprattutto a centrocampo non hanno nulla da invidiare ai club più forti d’Europa. La differenza è una sola però, e va a favore del Napoli, noi abbiamo un Higuain in più che loro si sognano o possono ammirare soltanto in televisione”. Molto lucida l’analisi di questi ragazzi, che tra libri, cartelle e diari masticano calcio dalla mattina alla sera con quel senso dell’humor e quell’ironia che i grandi forse non hanno. Tra loro abbiamo ascoltato il parere “rosa” di Cristiana Cicale, 18 enne, che segue, anche se superficialmente, le vicende del Napoli: “Ovviamente quando si perde è un dispiacere, mi rendo conto dall’umore dei miei compagni di classe, invece quando gli azzurri vincono è tutt’altra cosa. Per il bene che voglio alla mia città, mi auguro che questa squadra vinca finalmente quell’agognato titolo, sono troppi anni che si fa aspettare. Speriamo sia la volta buona”. La sconfitta di Bologna pare non aver toccato più di tanto il pensiero positivo dei ragazzi, i grandi risultati degli ultimi mesi sono ancora vivi e la batosta del Dall’Ara sembra già un lontano ricordo: “Vedrete, già giovedì sarà un altro Napoli, purtroppo non ci è andata bene domenica ma nulla è perduto, siamo li, la classifica è cortissima. Mi preoccupa più che altro la risalita della Juventus che ha ritrovato solidità e rispetto a noi altre è più abituata a stare in vetta e a vincere. La partita contro la Roma ci darà una prima risposta, il Napoli ha sempre dimostrato di saper fare quadrato dopo le sconfitte, contro i giallorossi è un’occasione unica per tornare a prenderci quello che ci spetta”, si è trattato soltanto di un incidente di percorso secondo Andrea Matacena, 17enne della V A musicale, anche per lui, quindi, bisogna soltanto riprendere il cammino. Luca Fiorillo, 19 anni, il più grande tra i compagni è molto lucido nella sua analisi: “Il Napoli ci ha abituati a grandi risultati, la rosa negli 11 titolari non ha nulla da invidiare a nessuno e può giocarsela con tutte ma difetta nei ricambi. Le altre sono più attrezzate di noi, e se esce un calciatore entra uno di pari livello o anche superiore. Purtroppo per lottare per il titolo servono i cosiddetti panchinari di lusso, che in questo momento al Napoli mancano. Spero che a gennaio, la società, intervenga decisamente sul mercato per permettere a Sarri di proseguire il cammino verso il titolo, adesso non ci resta che concentrarci e pensare solo alla Roma, in Europa siamo già qualificati; la partita di domenica è più importante”. Non è dello stesso avviso il professore Attilio Foglia: “Credo che il Napoli possa ambire a grandi traguardi senza muovere nulla a livello di organico, certo farei qualche innesto a centrocampo ma nulla più, soprattutto in attacco siamo tra i migliori d’Europa e poi per me la garanzia è una sola: Maurizio Sarri, questo allenatore mi ha stupito, sta dimostrando di essere il quid pluris del Napoli nella salute e nella malattia, la squadra reagirà”. Molto ottimista l’insegnante di Giffoni Valle Piana, tifosissimo del Napoli. Andrea Pucci, 18enne, invece, lancia qualche frecciatina all’arbitro Mazzoleni: “Come si fa a sbagliare sempre, a noi nel dubbio fischiano sempre il fuorigioco, quello di Destro era difficile da vedere ma l’assistente è stato zelante come mai, bene così, ci rifaremo domenica prossima, il Pipita Higuain sta “a pazzo” e un animale d’area avido di gol. Che campione”. Chiude il “forum” a cielo aperto il più piccolo della compagnia, Ismaele De Crescenzo, 16 anni, grande tifoso del Napoli, che lancia un appello al presidente azzurro: “Pensiamo alle prossime partite ma a gennaio aspetto un sostituto adeguato di Higuain, che all’occorrenza possa permettergli di riposare. Sono scaramantico ma non voglio nascondermi: nonostante tutto credo nello scudetto a fine anno”. Ognuno farà tutti gli scongiuri del caso, ma dal pensiero dei ragazzi si evince che il rumore dei tre gol del Bologna è stato neutralizzato da quello ancora più forte dei 18 risultati utili consecutivi conseguiti da settembre a dicembre dagli uomini di Sarri. La testa è già alla Roma, sperando si inizi un’altra entusiasmante serie positiva.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top