Corbo: "De Laurentiis e la paura del primo bilancio in rosso. Parla di Pogba a zero e poi spreca milioni per Donadel e Zuniga"

Notizie ico calendario ico orologio09:30 fonte : Repubblica

AL PUBBLICO può sembrare una prospettiva che all’improvviso si ridimensiona. In una analisi meno emotiva è invece una scelta coraggiosa e ottimista come una scommessa. Sarebbe stato un errore bruciare milioni per Emery piuttosto che rafforzare la squadra. Diventa però un azzardo aprire ora con l’artigiano di Figline Valdarno una stagione al risparmio. Come se un imprenditore rinunciasse ad una ampia attività per far profitto, preferendo fermarsi dal tabaccaio per l’acquisto di una scheda del gratta e vinci. Costa poco, se sei molto ma molto fortunato, sfondi… Già, ma nel calcio la fortuna va senza benda. Sarri accetta quello che altri rifiutano. Mihajlovic la scadenza annuale, Spalletti i piani tecnici, Emery un club senza Champions. Ma il sogno è possibile. Se a scommettere sono entrambi, il presidente e Sarri, con pari entusiasmo e lealtà. Sarri può cautelarsi in un solo modo. Dimenticare Empoli e valutare Napoli. Nel vecchio club gli bastava stupire. Qui non è necessario, perché a stupire Napoli hanno già pensato Maradona e due scudetti. Qui Sarri può e deve solo vincere. Gli fa onore firmare un contratto modesto e breve, affilato come una lama. Sono da elogiare quelli che preferiscono l’ambizione all’incasso. L’essere all’avere. Ma è giusto che rifletta sulle prospettive e si attrezzi. Dovrà essere molto esigente. Ottenere la massima disponibilità della squadra, essere certo che i giocatori di fama stiano sul campo ore a provare uno schema. Passa da Tonelli e Maccarone ad Albiol e Higuain. Ad Empoli un quinto posto può essere esaltante, a Napoli bocciano perfino l’eventuale terzo posto con Champions. Farà bene Sarri quindi a creare entusiasmo. Vince se De Laurentiis non farà prevalere il culto del risparmio ostinato, la tendenza ad ascoltare il suo primo collaboratore. Andrea Chiavelli è un eccellente manager di Filmauro e del Napoli, apprezza il calcio dei dilettanti e dicono abbia amato la Lazio, ma sembra distante dai sogni dei tifosi di Napoli e dal piglio geniale e audace del grande imprenditore, come si dimostrò De Laurentiis. Se ha avuto il merito di portare il Napoli dalle macerie della VII Fallimentare alle semifinali europee, non deve ora lasciarsi condizionare dal primo bilancio in rosso. Investendo, si riprende quota. Il Napoli è in fase calante dopo aver investito 55 milioni più della Juve negli ultimi due anni. Il calcio esalta chi compra Pogba a costo zero, ma non perdona chi ripete la stessa operazione, parametro zero, ma spende otto milioni lordi di ingaggio per Donadel, mai visto. Oppure 3.5 netti per consentire a Zuniga di attendere tra infermeria e panchina l’ora della Coppa America. Può essere l’anno della svolta. Saranno le nuove regole imposte alla squadra, l’inventiva tattica di Sarri con i suoi 33 schemi, la protezione del presidente ad un tecnico coraggioso e non sprovveduto: sarà tutto questo a determinare il successo. Ma ai tifosi da oggi si dica tutto, e chiaro

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