Calaiò: "È un Napoli senza cattiveria! Giocatori a fine ciclo, Anguissa andrebbe venduto"
22:15
Le dichiarazioni di Calaiò a Televomero
L'ex attaccante Emanuele Calaiò è intervenuto a "Aspettando Il Bellio del Calcio", in onda su Televomero, per commentare la prestazione del Napoli nell'ultimo match giocato contro la Fiorentina. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni:
"Cosa direi a De Laurentiis? In tanti anni ha fatto cose egregie, vincendo scudetti e trofei. Gli vorrei chiedere: quando finirai questo ciclo col Napoli, ci vuoi lasciare un centro sportivo o uno stadio di proprietà? È impensabile che un club non debba avere strutture di proprietà. Ci vorrebbe qualcosa che dà lustro al club. La prima pietra? Forse sampietrini...
È un Napoli che non ha entusiasmo, è senza stimoli e senza la voglia di portare a casa il risultato. Non sono uno che dà conto alle statistiche, parlo di atteggiamento. Il calcio è qualità, tecnica e soprattutto fame. Cosa che non vedo ai giocatori del Napoli. Si possono cambiare i moduli, ma se i giocatori non hanno l'atteggiamento giusto... Allegri è l'ultimo responsabile per quanto mi riguarda. Non vedo cattiveria nei giocatori.
Dobbiamo essere realisti: ci sono squadre più attrezzate del Napoli per vincere lo scudetto. Il Napoli ha alcuni giocatori a fine ciclo, senza stimoli. Faccio l'esempio di Anguissa: ha giocato tanti anni, voleva andare via già lo scorso anno ed è uno di quelli che potrebbe essere venduto. La società ha delle responsabilità.
Il Napoli nonostante tutto ha creato, ma manca cinismo sotto porta. Quando vedo una punta centrale che non si butta per fare gol, è difficile. Lo stesso vale per gli esterni. Mi aspettavo di più anche da Neres a Firenze. Hojlund fa tanto lavoro, però non gli arriva una palla decente. Per me Lucca non è adatto alla piazza napoletana, non credo sia questo il vero Lucca".
