Auriemma: "ADL, è solo colpa tua! Hai ceduto a Manna, stai perdendo colpi. Serve faccia a faccia con Allegri"
17:00
Allegri e De Laurentiis Il parere di Raffaele Auriemma dopo Venezia Napoli
All'indomani di Venezia-Napoli 1-0, l'analisi del giornalista Raffaele Auriemma che invita il presidente De Laurentiis a sostenere un faccia a faccia con il suo allenatore.
"Forse sarebbe utile questo faccia a faccia, per ammettere entrambi quanto abbiano sbagliato a giugno scorso decidendo di portare avanti il “progetto” Napoli. L’ho messo tra virgolette perché non esiste nessuna strategia tecnica in questo matrimonio professionale.
Solo interesse. Ad Allegri non sembrava vero che qualcuno lo chiamasse dopo il disastro Milan con conseguente esonero in tronco. “Vieni ad allenare il Napoli? Ti do 15 milioni netti in tre anni”: voi avreste detto di no?
Max ha detto sì e chi se ne frega se poi il patron gli ha detto di non fiatare sul mercato ed accettare di allenare la squadra così come l’aveva lasciata Conte: spompata, svogliata, rotta, litigiosa.
Mi dispiace caro Aurelio ma stai perdendo colpi. Dopo stagioni clamorose e meravigliose, per culo e per bravura, di recente non ti riconosco più. Ti sei genuflesso a Conte pregandolo di restare anche il secondo anno, quando tutto e tutti ti dicevano il contrario, ti urlavano di lasciarlo perdere, visto che era lui fortemente interessato a mollare il Napoli.
Invece no, ti sei intestardito e alla fine il salentino, un po’ scocciato, ti ha detto ok, ma... Ed è stato proprio quel “ma” a fregarti caro Aurelio. Faccio due conti: contratto a Conte e allo staff 20 milioni per un anno, mercato calciatori 430 milioni in due stagioni. Un salasso.
E quest’anno pensavi di rilanciare il patrimonio calciatori, ottima idea ma l’allenatore è sbagliato per il proposito: Allegri, al pari di Ancelotti, è molto gestore e poco allenatore. Eppure avevi preso Italiano, quello sì che era il profilo giusto. Non per il direttore sportivo, che spingeva per Allegri, convinto che con la sua presenza lo tutelasse.
Ti ha ronzato intorno come un moscone, l’inesperto Manna, alla fine hai ceduto, mollando Italiano quando si era ormai liberato dal Bologna.
Mi dispiace dirtelo, se il Napoli ha 5 sconfitte in 8 partite - stesso rendimento di Donadoni nel 2009 - la colpa è solo tua, perché stavolta non hai fatto di testa tua, ma hai dato ascolto a chi è totalmente inadeguato per certi palcoscenici".
