Pagelle Venezia-Napoli: un continuo attacco senza cattiveria ma pregno di disperazione e sofferenza
16:55
Ultime notizie Napoli - Termina il match della settiman giornata di Serie A con il Napoli che ha affrontato il Venezia. Le pagelle Venezia-Napoli su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.
Voti Venezia Napoli Pagelle Venezia-Napoli, voti della partita
di Claudio Russo (@claudioruss)
Meret 5,5 - Sull’1-0 c’è una deviazione di Rrahmani, Amir. Salva il 2-0 su Rrahmani, Albion.
Beukema 5,5 - È il 17 ottobre e solo oggi può debuttare in stagione, e infatti chiude Yeboah al 10’. Scavalcato da un cross per Adams, una girata plastica in area. Un affondo nel burro ad inizio ripresa poi esce (Dal 63’ Politano 5,5 - Il Napoli è troppo giù per esser svegliato dal cambio modulo col suo ingresso)
Rrahmani 5 - Non c’è il suo omonimo in campo, almeno dall’inizio, ed è ovviamente quello che tocca più palloni perchè il Venezia glielo concede. Ci prova di sinistro su corner, esce su Yeboah al 40’ a 70 metri dalla porta. Akor Adams lo sbilancia quel tanto che basta per andare in gol, poi ha mezz’ora di faccia a faccia col suo connazionale.
Badiashile 5,5 - Al 9’ fa tutto lui, pallone a campanile, colpo di testa, palla in area a Adams. Suggerisce al 24’ in verticale per Lucca, pressa recuperando palla allargandosi sulla sinistra, toglie palla a Rrahmani al 79’ e mura Mike Perez.
Di Lorenzo 5,5 - Prima occasione in cui lo si nota? Un fuorigioco al 18’, ma è tutta la manovra ad essere insipida. Al 56’ Yeboah lascia sul posto lui e McTominay prima di calciare fuori, un colpo di testa nel finale quando si stacca in avanti.
Gilmour 5 - Più lui che Lobotka ad andarsi a prendere il pallone dai centrali, esce con 82 palloni toccati, 61 passaggi riusciti, tre duelli vinti ma tutto sommato nulla che resti nella mente. (Dal 54’ De Bruyne 5 - Avvia un’azione interessante su Alisson Santos, ha il rigore del pareggio sul destro ed emula Hojlund col Frosinone, ma senza ripetizione. Stavolta ha parlato davvero una lingua diversa dagli altri)
Lobotka 5,5 - Giostra su posizioni diverse da quelle abituali con Gilmour, lo vediamo sparacchiare lungo su Giovane per superare le linee avversarie. Ha sul destro un possibile pareggio, Stankovic vola a respingere.
McTominay 5 - Mette minuti nelle gambe, non c’è però uno spunto degno di nota - qualche volta ha uno spazio in cui corre ma non viene servito. Di testa non è mai preciso, un buon pallone in verticale per Hojlund non vale la sufficienza, un destro rasoterra debole.
Spinazzola 5,5 - Poco coinvolto, accompagna Giovane il giusto e al cross non è preciso, l’asse con Alisson non scintilla ma serve ad Hojlund il pallone del rigore. (Dall’82’ Olivera SV)
Giovane 5 - Confermato dal 1’ perchè con questo modulo ha senso, si muove anche se con Lucca non lega subito benissimo. Halhal lo porta sul fondo, cerca il tiro dalla distanza ed è comunque quello più pericoloso dei suoi. Il che rende bene l’idea. (Dal 54’ Alisson Santos 6 - Strano, se entra un giocatore in grado di correre e saltare l’avversario la squadra può essere più pericolosa. Fondamentale difensivamente nel recupero su Rrahmani, tiri potenti, esce di nuovo ko)
Lucca 4,5 - Non giocava dal 1’ in campionato dal 28 ottobre con il Lecce, grigio come tutti nella prima mezz’ora con 6 palloni toccati in tutto. Ha un pallone al 35’ che gli sfila davanti, e che dire? Una sponda per l’incursione di Beukema e nulla più, da un suo errore tecnico il Venezia fa partire l’azione dell’1-0. (Dal 54’ Hojlund 5,5 - Juan Jesus si fa rimpiangere anticipandolo sulla linea, ma non ha compagni in grado di riempire l’area. Servito in corsa, il diagonale è largo, difende pallone e guadagna rigore. Anticipato da Stankovic al 76’, cerca sempre il lancio lungo)
Allegri 4,5 - Cambia cinque uomini ma non è che ci sia una scossa: nei primi 45 minuti il ritmo è bruttino ed è più una questione di studio dell’avversario prima di accelerare, ma sembra mancare più che la volontà il mezzo con cui provarci. Poi ad inizio ripresa arriva lo schiaffo di Adams, i tre cambi restando con il 3-5-2 e solo dal 64’ il 4-3-3 sacrosanto che, tuttavia, non significa automaticamente scossa. Non s’è visto altro che un continuo attacco all’area senza cattiveria ma pregno di disperazione e sofferenza. Il risultato è disastroso, considerando i valori delle due squadre è svilente vedere questa proposta di gioco, la prestazione non può soddisfare mai nonostante i dati dicano 29 tiri totali (10 in porta), 734 passaggi contro 310, 2,44xG contro 0,63.
