22-09-2025
22:46
Termina il match della quarta giornata di campionato con il Napoli che ha affrontato il Pisa. Le pagelle Napoli-Pisa su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.
di Claudio Russo (@claudioruss)
Meret 6,5 - Riflesso che salva la porta su Leris, poi sul destro di Akinsanmiro e anche sul colpo di testa di Angori, poi annullato.
Di Lorenzo 5,5 - Anticipa di testa all’8’ su un cross dalla destra, nel primo tempo attacca meno gli spazi come sa fare: uno spunto al 23’, poi dieci minuti più tardi. Salva il velo di Moreo al 55’, nel finale regala il 3-2 con un allucinante rinvio.
Beukema 5,5 - Tiene a bada Nzola al 6’ e anche da ultimo uomo non ha particolari problemi. Braccio troppo largo in occasione del rigore, peccato, poi una deviazione non fortunosa davanti a Semper. Gestione oscena nel finale, regala palla al Pisa.
Buongiorno 6 - Il Pisa tocca sette volte la palla in area di rigore in 45’, e lui tiene lontano Moreo rinviando qualsiasi cosa: 10 azioni difensive. Si arrende ad un altro problema fisico. (Dall’81’ Juan Jesus 5,5 - A due metri da Lorran sul 3-2)
Spinazzola 7 - Dopo la bella prova contro la Fiorentina, McTominay gli lascia la fascia liberissima e lui lancia di nuovo nello spazio Hojlund, peccato sia in offside di pochissimo. Altro assist dopo l’ennesimo affondo a sinistra. Al 52’ recupera palla, dribbla, doppio passo, crossa…e Politano liscia. Torna quello del 2021, quello dell’Europeo pre-infortunio: rientra sul destro e fa partire il rasoterra su cui Semper non si oppone bene e va in rete.
Gilmour 6,5 - Titolare al Maradona come la notte dello scudetto, va a fare legna tra duelli e falli ma non è certo rapido come quello che gli ha fatto posto. Però si fa trovare al posto giusto quando salta l’avversario e segna il primo gol con la maglia del Napoli. Akinsanmiro gli tira ad un metro di distanza. (Dal 58’ Lobotka 6,5 - Il passaggio per il 2-1 di Spinazzola è molto semplice ed efficace, e va bene così. Difensivamente è tutt’altra cosa, ma si sapeva)
Politano 6,5 - Bonfanti è un filo adattato sul suo lato, l’idea al 6’ non è seguita da Hojlund. Attacca la fascia che è un piacere, arrivando sempre sul fondo e al cross. Peccato che al 52’ lisci il pallone del raddoppio. Poi accusa, come altri, un calo fisiologico dopo la Champions League.
Elmas 6 - Torna a vestire la maglia del Napoli dopo 649 giorni, taglia in verticale su Lusuardi e gira davvero ovunque come faceva due anni fa, arriva a rimorchio di destro e Caracciolo risponde col piede; lo fa di testa, e glielo annullano. Sarà molto preziosa la sua duttilità, quando aggiungerà concretezza però. (Dal 58’ Anguissa 6 - La catena di destra funziona come suo solito, rispetto ad Elmas ha i piedi più piantati a terra e non sbaglia un passaggio)
De Bruyne 6 - Incappa in uno step on foot e per fortuna Leris lo salva, scalda il destro da fuori area su corner e si abbassa sul centro sinistra per aiutare Gilmour ad avviare l’azione. Fatica un po’ di più nel trovare la posizione in cui essere più efficace e rapido, gran lancio immediato per Di Lorenzo e recupero al 52’ correndo per venti metri.
McTominay 6,5 - Si affianca ad Hojlund non appena il Napoli riconquista palla, ma sui cross di Politano raramente si vede. Però con i suoi movimenti libera lo spazio a sinistra per Spinazzola, ed è da lì che arriva il gol. Hojlund se lo dimentica a fine primo tempo, un destro rapido al 53’ che va poco alto. Ai campioni basta una giocata però, per lui c’è l’assist del 3-1.
Hojlund 6,5 - Non raccoglie l’idea semplice di Politano, Conte lo bombarda perchè vuole che sia il primo a pressare, anticipato in area al 22’ poi finalmente tocca il primo pallone e riesce a trovare uno spazio con un gol annullato. Si notano fisicità e capacità di cambiare passo, troppo egoista a fine primo tempo però condiziona la prestazione di Caracciolo facendolo ammonire ad inizio ripresa. (Dal 78’ Lucca 6,5 - Entra, segna, si sblocca con un destro forte sotto la traversa)
Conte 6,5 - Qualcosina cambia, senza esagerare. Il Pisa inizia spavaldo, non ci sta a fare la vittima sacrificale, ed i suoi sono poco incisivi nei primi venti minuti, fin quando non trovano spazi sempre con giocatori liquidi che vanno ovunque, tra Elmas e McTominay con Spinazzola libero sulla fascia. Gli manca un po’ del De Bruyne visto finora, così come difensivamente Gilmour ed Elmas non danno lo stesso apporto di Lobotka ed Anguissa, che infatti toglie dopo nemmeno un’ora - ma li cambia in occasione del corner che porta al pareggio. Tarda un po’ la decisione di cambiare qualcosa in attacco, ma trova in Spinazzola l’uomo-vittoria l’episodio che indirizza definitivamente una partita comunque sui binari azzurri. La cosa più bella è il salto per andare ad abbracciare Lucca dopo il 3-1, la cosa più brutta è il calo mentale subito dopo, perchè il Pisa torna a crederci - la Champions League si fa sentire? Resta imbattuto in Serie A nel mese di settembre, su 27 partite 20 vittorie e 7 pareggi. E primo posto in solitaria.
31/03/26, 19:30
Redazione
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