Villarreal-Napoli 3-1: Mimmo Malfitano ha commenta la disfatta azzurra dagli studi di Primativvù.
"Io ho apprezzato molto l'arrabbiatura di Allegri, perché vuol dire che è ancora sanguigno. Mi aspettavo che sbattesse anche il pugno sul tavolo, perché obiettivamente commentare la prova del Napoli questa sera non sarebbe stato facile per nessun allenatore.
Però tu vedi un tecnico esperto come Allegri costretto anche a dimezzare la conferenza stampa nel post-partita, limitandola a quattro domande.
Lui si arrabbia e, ovviamente, Gianluca (Gifuni, ndr), quando parla di equilibrio, io credo che, al di là di quello che può essere l'aspetto tattico in campo e del contributo dei giocatori, l'equilibrio debba riguardare un po' tutto: quello che avviene in campo, quello che succede durante la settimana, durante gli allenamenti, e ciò che l'ambiente è in grado di trasmettere a questa squadra.
Perché? Perché ritorno a bomba: non si può parlare di rinascita, di cambiamento tattico, di rivoluzione solo perché hai vinto contro il Frosinone, Gianluca. Gianluca... hai giocato contro il Frosinone, per piacere!
In Champions c'è bisogno di ben altro. Non basta il tocchetto, la finta, no: in Champions devi dare. Quando lui parla di difetti, questi vengono fuori quando hai di fronte un avversario che probabilmente è della tua stessa portata, ok? È lì che emergono i difetti. È facile giocare contro una squadra di medio-bassa classifica, come dice lui, e vincere.
Così come, vuoi scommettere che sabato sera il Napoli vincerà a Venezia e saremo tutti — metto dentro anch'io — a esaltare il grande Napoli?".