02-12-2025
12:45
Ultime notizie Napoli - Tiberio Ancora, ex educatore alimentare della SSC Napoli, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “CalcioNapoli24 Live” in onda su CalcioNapoli24 Tv al canale 79 del digitale terrestre.
Queste le sue dichiarazioni:
“Più che preoccupazione si era scatenato il putiferio perché chi non conosce Conte e staff, non comprendo chi ha sputato veleno nei confronti di squadra e mister con offese importanti da mettersi le mani nei capelli. Capisco la libertà d'opinione, ma non fino an dove si era arrivato perché tutti erano stati dipinti come scarsi e falliti. Se si vuole il bene del Napoli non ci si schiera in quel modo attaccandoli in modo così netto e distruttivo. Oggi vorrei incontrare chi ha sputato veleno due settimane fa per dirgli ora che dite? Serve equilibrio, rispetto ed appartenenza ad un club, un allenatore, una squadra che hanno dato soddisfazioni. Questo mi porta a pensare che il calcio è un ambiente difficile, certe cattiverie ed ingiustizie faccio fatica a sopportarle.
Statistiche alla mano, il Napoli è stata tra le squadre che ha subito meno infortuni nella serie A, per la precisione eravamo terzi. Lo scorso anno c'era una continua valutazione degli atleti come fatto anche in passato ed anche oggi. Non posso dire assolutamente nulla sugli infortuni attuali perché non sono dentro e non conosco le dinamiche. Non credo si possa dare una setntenza sui carichi di lavoro, con infortuni seri come avuto dai ragazzi, può capitare che ci si infortuni di nuovo perché non tutte le catene del corpo sono ancora allineate. Magari in alcuni momenti sono stati sfortunati. L'infortunio, così come la ricaduta può starci, il fatto che siano arrivati in breve tempo ha allarmato tutto l'ambiente. I carichi di lavoro sono stati sempre gli stessi, li abbiamo fatti da 20 anni. E' troppo poco il tempo per caricare i calciatori ed avere problematiche successive.
Si possono prevedere gli infortuni? Il mio ruolo era quella di valutare la condizione generale di ogni calciatore. Attraverso queste valutazioni con delle percentuali precise: se tali valori uscivano fuori questo range, l'atleta era a rischio infortuni. Alcuni infortuni si possono prevedere, se un giocatore è disidratato e spinge negli allenamenti, è facile che si possa infortunare perché non è in condizione ottimale. Altri infortuni si possono prevedere, altri no come ho spiegato.
De Bruyne? E' arrivato non in forma, aveva percentuali negativi: non aveva una buona condizione generale, era in sovrappeso. Dal primo giorno ha però sposato la causa del sacrificio e dell'allenamento, ha fatto tutto alla perfezione e già alla fine del ritiro era migliorato tantissimo. Stava andando in condizione ottimale prima purtroppo di farsi male. Il Napoli è in mani sicure sotto tutti i punti di vista. Il vero tifoso del Napoli deve stare vicino nei momenti difficili anziché sputare veleno quando le cose non vanno bene. I giocatori, lo staff ed il mister stanno di me*** quando si perde, lo posso tranquillamente dire. C'è chi non dorme dopo una sconfitta.
Lukaku? Parliamo di un atleta che sposta gli equilibri, con lui hai il 50% in più vincere. Non è solo un calciatore, determina all'interno di una squadra. Non dovete vederlo solo la domenica, ma come si mette a disposizione della squadra dal lunedì al giorno della gara. Quando ti viene a mancare è ovvio che soffri. il suo rientro può solo dare vantaggi alla squadra senza nulla togliere agli altri. Gli azzurri possono aumentare il loro valore".

01/04/26, 13:00
Redazione
01/04/26, 08:00
Redazione
01/04/26, 15:25
Redazione
01/04/26, 13:45
Redazione
InterCL
MilanCL
NapoliCL
ComoCL
JuventusEL
RomaECL
Atalanta
Lazio
Bologna
Sassuolo
Udinese
Parma
Genoa
Torino
Cagliari
Fiorentina
Cremonese
LecceR
VeronaR
PisaR