Sarri, l'agente: "Sono riemersi alcuni fantasmi, c'è una cosa che mi preoccupa. Ieri l'arbitraggio non è stato all'altezza, fosse durata 105' l'avremmo vinta"
13:20
A Radio CRC è intervenuto l'agente di Maurizio Sarri Alessandro Pellegrini, rilasciando alcune dichiarazioni: "Sono abbastanza tranquillo dopo il risultato di ieri, anche se ovviamente il risultato era evitabile. Sono stato sveglio tutta la notte, ho analizzato e rivisto la partita e sinceramente il Napoli ha fatto un buon match e ha dei numeri impressionanti.
Purtroppo sono riemersi alcuni fantasmi del passato, sono stati commessi dei piccoli errori che diventano macroscopici quando la squadra non ha il campo a sua disposizione: ieri la difesa è stata in difficoltà, credo che Albiol non abbia colpe sul gol con i due terzini a cinquanta metri dalla palla. Sembrava di rivedere la difesa di inizio campionato, non mi preoccuperei più di tanto se si analizza il risultato: mi preoccuperebbe se le stesse situazioni si rivedessero nei prossimi match.
Il primo posto ha condizionato il rendimento? Non credo, ci tengo a dire che dopo 110 giorni senza sconfitte ci può stare il ko. Quello che mi fa rabbia è aver sbagliato otto occasioni da gol clamorose, perchè il Napoli è troppo più forte del Bologna. Ieri c'è stato probabilmente un atteggiamento sbagliato, che sarà analizzato in questi giorni. E' talmente lapalissiano che non c'è competizione tra le due squadre, Bologna è stato un incidente di percorso.
Adesso mi preoccupa la sfida contro il Legia Varsavia, il ko di ieri imporrà al Napoli di affrontare il match con un altro atteggiamento anche se non conta nulla. Quello che chiede Maurizio è chiaro: ci vuole determinazione ed attenzione in difesa, ieri l'arbitraggio comunque non è stato all'altezza. Credo si possa e si debba essere fiduciosi, il ko lascia l'amaro in bocca ma c'è sempre da imparare.
Se analizziamo il secondo ed il terzo gol, a prescindere dal fuorigioco in occasione del primo, possiamo dire che è stato il primo gol subito su calcio piazzato ed una papera di Reina che non succederà più: non sono scaramantico o credo alla cabala, ma mi sembra che siano capitate tante circostanze tutte nella stessa giornata.
Il mister ha messo in campo la squadra che riteneva più forte, il Napoli è una squadra che ha trovato giovamento solo negli ultimi minuti quando Higuain ha dato una scossa: è l'unico che può farlo, non ci sono giocatori del genere in panchina. Fosse durata 105 minuti la partita, magari l'avremmo pure vinta.
Contratto? Ieri ero in viaggio verso Napoli, l'ambizione è quella di far partire un progetto che parte dal quinto posto dell'anno scorso e consacrarsi anche a livello europeo. Poi il calcio è fatto anche di sorprese, la Juventus che vince da quattro anni ha imposto ad Allegri il terzo posto: sono convinto che il Napoli sarà lì a giocarsela, se arrivassimo secondi non è che avremmo buttato via il campionato".

