Policano: "Chi sarà decisivo in Roma-Napoli? Sicuramente questi quattro"
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Le parole di Policano
Ultime notizie - Il prossimo big match di Serie A, Roma-Napoli, si preannuncia come uno scontro decisivo non solo per la classifica, ma anche per testare le ambizioni di entrambe le squadre in chiave scudetto. In casa Napoli, l’emergenza infortuni e il mercato saranno determinanti, mentre la Roma di Gasperini vuole confermare la propria crescita sotto la guida del tecnico piemontese.
Policano: la sfida come banco di prova
Intervenuto a Radio Marte nel programma Forza Napoli Sempre, il doppio ex di Roma e Napoli e dirigente sportivo Roberto Policano ha analizzato il confronto: “E’ un po’ presto per dire che Roma-Napoli di domenica è una sfida scudetto, può dare indicazioni su entrambe. Il Napoli potrà capire se è ancora ai livelli dello scorso anno, ma credo che sia più un banco di prova per capire se i giallorossi davvero possono lottare per il titolo insieme a Inter e al Napoli, che restano per me maggiormente indiziata per vincere il campionato”.
Secondo Policano, il match sarà anche un duello tattico tra due tecnici di alto livello: “La Roma sta facendo molto bene, Gasperini è un ottimo allenatore, i calciatori lo stanno seguendo al meglio, vediamo se il trend continuerà. e il match di domenica è anche una sfida tra lui e Conte, un altro big assoluto della panchina. I due allenatori hanno codici di gioco diversi ma sanno dare alle proprie squadre intensità e identità. Sarà una partita molto interessante e mi auguro anche spettacolare”.
Un ruolo chiave potrebbe essere giocato dagli esterni: “Possono essere decisivi vari aspetti, di certo i quattro esterni, visto come giocano le squadre, ovvero Celik, Wesley, Di Lorenzo e Spinazzola, possono determinare in un senso o in un altro”.
Infine, l’ex calciatore ha parlato della difficoltà di sostituire Anguissa: “Quale calciatore mi sento di suggerire al Napoli per rimpiazzare Anguissa? Non devo consigliare niente a nessuno. Sostituirlo è molto difficile, perché ha tutte le qualità in fase difensiva ed offensiva, senza contare la sua forza fisica. Ce ne sono pochi in Europa come lui”.
