Pinna: "Più gol significa più spettacolo, più soldi: in area di rigore c’è il Triangolo delle Bermude, spariscono le cose"

Le Interviste ico calendario ico orologio06:57  
Pinna: Più gol significa più spettacolo, più soldi: in area di rigore c’è il Triangolo delle Bermude, spariscono le cose

Il giornalista Edmondo Pinna, intervenuto a Radio Marte durante Forza Napoli Sempre, ha commentato con toni duri la gestione arbitrale degli episodi più controversi della stagione di Serie A, soffermandosi in particolare sul rigore non concesso a Hojlund. Per Pinna, quanto accaduto rappresenta un campanello d’allarme sulla qualità della classe arbitrale italiana.

Critiche durissime alla classe arbitrale e al VAR

“Rigore su Hojlund molto evidente. Con decisioni ondivaghe si perde credibilità, la classe arbitrale italiana attuale non ha qualità”, ha esordito il giornalista del Corriere dello Sport. Pinna ha sottolineato le contraddizioni nelle valutazioni: “Perché Mariani e Doveri non hanno concesso il rigore? Tanti perché, bisognerebbe chiederlo a loro due, e soprattutto a Rocchi. Questo episodio è la pietra d’angolo di questa stagione. In determinati casi siamo andati a vivisezionare un episodio con mille angolazioni, come mai in questo caso la moviola non l’abbiamo fatta?”.

Il giornalista ha confrontato il rigore di Hojlund con altri episodi recenti, come quello su Cambiaso, giudicato meno evidente ma comunque fischiato. “L’arbitro deve essere capace di fischiare anche dentro l’area di rigore, è lì che diventa difficile. Rocchi dice ‘In area di rigore o è fallo fallo, oppure…’ ma che significa ‘fallo-fallo’? Non esiste nel regolamento questo concetto!”, ha spiegato.

Secondo Pinna, la mancata applicazione del VAR contribuisce a minare la credibilità del calcio italiano: “Più gol significa più spettacolo, più tv, più soldi: in area di rigore c’è il Triangolo delle Bermude, spariscono le cose! Io sono per l’intervento del Var massiccio. In tv è tutto chiaro ed evidente. Così si sta perdendo credibilità tutti, tutto il calcio sta perdendo credibilità agli occhi dei tifosi”.

Infine, il giornalista ha puntato il dito sull’attuale livello della classe arbitrale: “Non c’è più un arbitro italiano in grado di fare la finale di una coppa europea… Il Var è stato istituito per evitare che l’errore fosse macroscopico ed è un mezzo valido ma non si usa. Questo è dovuto alla mancanza di qualità della classe arbitrale, faccio fatica a credere ad un disegno prestabilito”.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top