Palle inattive, la solita nota dolente: 6 reti su 17 da fermo. Onofri: "Non mi sembra una difesa in difficoltà"
11:40
Koulibaly in azione contro l'Inter Otto sono le reti incassate in campionato dagli azzurri, con la porta di Reina che e' rimasta imbattuta solo per 5 delle 11 gare totali disputate in questa serie A. I dati si fanno decisamente piu' preoccupanti quanto ci si sposta in campo europeo laddove il Napoli di gol ne ha incassati 9, che corrispondono come media a piu' di due per ogni gara disputata. «Eppure a me non sembra che la difesa del Napoli sia piu' fragile degli anni passati», spiega Claudio Onofri a Il Mattino: «Ho assistito alla gara contro il Sassuolo di domenica scorsa e ho notato che si parla sempre della fase offensiva del Napoli quando invece anche la difesa mi pare uno dei punti forti della squadra. Se il Napoli vuole raggiunger i suoi obiettivi, temo che possa soffrire un po’ per l’assenza di ricambi all’altezza dei titolari. Soprattutto in difesa dove sarebbe opportuno far crescere tutti i giocatori a disposizione. Chiriches ha fatto un buon primo tempo col Sassuolo ma sul gol di Falcinelli era messo male, mentre nel secondo tempo ha sbagliato tantissimi interventi. Ghoulam? Certamente sara' un problema ma credo che Mario Rui sia stato preso proprio per ovviare a questo genere di situazioni». Tra le note dolenti del sistema difensivo del Napoli c’e' anche quello relativo ai troppi gol subiti sulle palle inattive. Sono 6 sui 17 totali, ed in particolare 4 sugli 8 incassati in campionato e 2 sulle 9 di Champions: «E' vero che i gol arrivano su calcio d’angolo, ma i movimenti sono ben delineati perche' Sarri pretende che sia seguito sempre il movimento della palla e devo dire che i giocatori lo fanno molto bene. In Champions i livelli si alzano e tutto diventa piu' difficile».
