Monti: "Mi rifiuto di credere che Higuain possa fare una cosa del genere. De Laurentiis ha chiuso un colpo ad effetto"
21:38
Gianluca Monti, collega de La Gazzetta dello Sport, è intevenuto nel corso di Napoli Magazine su Radio Punto Zero:
"Quando le cose vanno male, il famoso bilancio, sempre rimandato, il guardare al futuro per costruire, invece di parlare e spiegare il perché di un fallimento, è un'occasione persa, almeno quanto quelle fallite sul campo. Poi, viene sempre fuori il colpo ad effetto, con questa rincorsa spagnola per l'allenatore. L'internazionalizzazione di un club e di una squadra non passano solo per un allenatore straniero, ma per le strutture sportive ed organizzative e per una seria politica di programmazione. Emery non lo conosco così bene per dire se può essere la migliore soluzione, ma se non vengono fatti i giusti investimenti sull'organico, sarà difficile invertire la rotta. Non so cosa si può dire più ai tifosi che non hanno fatto mai mancare il loro apporto, piuttosto mi chiederei perché, nonostante i bilanci in ordine, qualche bella vittoria e, soprattutto, la continuità di risultati, la società non è amata. Bisogna ripartire proprio da Higuain, perché mi rifiuto di credere che possa andar via con gli occhi bassi, da sconfitto, anche perché credo che qualsiasi allenatore, a maggior ragione, uno di livello internazionale, voglia averlo alle sue dipendenze. Abbiamo già perso troppa identità a pensare di non ripartire da due uomini come Hamsik e Maggio. Dopo la partenza di Paolo Cannavaro, guai a perdere uno di questi due. Reina è un altro colpo ad effetto di De Laurentiis, ma è un affare rischioso perché se devo spendere le cifre di cui si parla, preferirei investirle su un difensore importante, anche perché un portiere di rendimento lo si trova comunque. Se deve essere un mercato delle idee, perché non si può spendere molto, che siano buone idee".

