Meluso: "Italiano? De Laurentiis venne da me, fu una bella mossa. Oggi è pronto per una big"
19:26
Intervista a Meluso ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli
Mauro Meluso, intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli, ha parlato del futuro della panchina azzurra soffermandosi soprattutto sul profilo di Vincenzo Italiano. L’ex direttore sportivo del Napoli ha analizzato anche le difficoltà della stagione post Scudetto e il valore dell’attuale organico.
Meluso Intervistato a Radio Kiss Kiss Napoli
Interesse di De Laurentiis per Italiano: “Assolutamente sì”.
Italiano pronto per una big: “È un allenatore destinato a un grosso club. Non che il Bologna e la Fiorentina non lo siano ma oggi lo vedo pronto per una squadra che possa lottare per lo Scudetto perché ha idee innovative, è un coraggioso, un siciliano combattente”.
Retroscena al Maradona con De Laurentiis: “Giocammo al Maradona e finita la partita, proprio il presidente De Laurentiis venne da me perché voleva salutare Italiano, io lo portai a salutare Vincenzo e fu una bella mossa del presidente, nonostante la sconfitta che bruciava. E quella per noi rappresentò il primo mattone di una salvezza inaspettata e insperata da parte tutti”.
Italiano vicino al Milan: “E credo che lui, che Italiano sia un allenatore pronto per una big, so per certo che ha avuto dei contatti con Milan nel passato ed è stato a un passo, ma non se l’era sentita di cambiare club l’anno scorso”.
Stagione complicata post Scudetto: “E’ stata una stagione molto complicata e molto particolare, c’erano tanti problemi. Non è che voglio fare il diplomatico, ma Garcia era un ottimo allenatore, lo stesso Mazzarri, sappiamo tutti chi è, per non parlare di Calzona”.
Problemi nello spogliatoio: “Assolutamente, però era stata una stagione particolare avevamo tanti problemi. C’erano molti, purtroppo calciatori scontenti e questo ha fatto sì insomma che ci avessimo una stagione così complicata e travagliata”.
Ruolo della società: “E’ il club che determina tutto. Il club deve essere coerente con tutti e dettare regole alle quali tutti si devono attenere, perché quando manca quello e si sostituisce qualcun altro per far rispettare regole o per avere un filo conduttore unico, non va bene, è il club che deve farlo”.
Napoli perfetto per Italiano: “Per Vincenzo Italiano sicuramente questo organico sarebbe come un vestito cucito alla perfezione per quelli che sono i suoi dettami, per il suo credo calcistico”.
Caratteristiche della rosa azzurra: “Probabilmente io, Gilmour e Lobotka sono più bravi se giocano con un centrocampo a tre. Però alla fine sono grandi giocatori che si adattano. L’organico è di primo livello, non dobbiamo dimenticarci lo sforzo anche economico che il Napoli ha fatto negli ultimi anni. Italiano gioca un calcio propositivo, un calcio votato all’offensiva. Cerca di giocare nella tre quarti avversaria, di avere il predominio della gara sempre, e ci sono giocatori adattissimi”.

