Marolda: "Allegri deve ripartire dalla difesa e dall'attacco"
07:00
Il Napoli è chiamato a ripartire dopo una stagione tra luci e ombre, con il centenario che rappresenta un'occasione per rilanciare il progetto tecnico. Secondo il giornalista Ciccio Marolda, però, oltre ai festeggiamenti serviranno scelte mirate sul mercato per permettere a Massimiliano Allegri di costruire una squadra realmente competitiva.
Napoli e Allegri: "Deve ripartire dalla difesa e dall'attacco"
Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, Marolda ha analizzato il momento degli azzurri: "La speranza dei napoletani è quella che possa rispondere a questo appuntamento importante anche sul campo, il Napoli. Concludere la stagione del centenario con un successo, in qualche modo, sarebbe il coronamento anche dei festeggiamenti". Il giornalista ha poi evidenziato le difficoltà create dagli errori di mercato delle ultime stagioni, sottolineando la necessità di una nuova ripartenza.
Sul nuovo allenatore, il giudizio è positivo: "Dopo Conte si cercava un uomo importante e Allegri lo è. Allegri è uno che ha vinto, è uno che ha gestito squadre importanti". Tuttavia, il tecnico dovrà fare i conti con una rosa da completare e con diversi nodi ancora aperti.
Tra le priorità indicate da Marolda c'è soprattutto il reparto arretrato: "L'anno scorso il Napoli, pure arrivando secondo, pur facendo un campionato faticosamente buono, ha preso troppi gol e ne ha fatti troppo pochi. Quindi da dove deve ripartire? Dalla difesa, perché deve ritrovare compattezza e fiducia. E dall'attacco, perché non può essere solo Hojlund a fare gol".
L'infortunio di Alessandro Buongiorno rende ancora più urgente l'arrivo di un nuovo centrale. "Un centrale di difesa serve come il pane. Un vice Di Lorenzo serve da anni e ancora non c'è. Favasuli? Il ragazzo è bravo, ma deve farne un po' di strada prima di dare certezze".
Guardando alla Champions League, Marolda si aspetta un deciso cambio di passo: "Il Napoli è arrivato 30° su 36°, è stata non una macchia, è stato proprio un fallimento completo". Per il giornalista, Allegri dovrà rendere gli azzurri competitivi sia in Italia sia in Europa, migliorando risultati, ranking e ricavi.
