Manfredi a CN24: "Napoli nel gruppo di testa per Euro 2032! Ecco come faremo i lavori al Maradona. Sì al progetto di ADL per un nuovo stadio ma..." | VIDEO
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Ultime notizie SSC Napoli, il sindaco Gaetano Manfredi ha parlato a CalcioNapoli24: l'intervista video su stadio e Euro 2032
Il sindaco del Comune di Napoli, Gaetano Manfredi, è intervenuto a margine della presentazione della nuova edizione del Bello Del Calcio. Ecco quanto dichiarato ai microfoni di CalcioNapoli24 TV:
La bellezza della Louis Vuitton Cup?
"Le pre-regate son state un'occasione molto importante per la città, con una presenza enorme di napoletani, campani e con tantissimi turisti. Adesso stiamo già lavorando alle regate dell'anno prossimo con uno sforzo organizzativo molto più grande. Perché abbiamo l'attivazione della base di Bagnoli e le nuove barche coi francesi che scenderanno in acqua tra qualche giorno. Quindi c'è tutta un'organizzazione in atto, poi in queste ore stiamo lavorando sulla candidatura per gli Europei di calcio 2032, che è un altro nostro obiettivo. Proprio l'altro giorno c'è stata l'approvazione definitiva del finanziamento e stiamo lavorando sulle richieste dell'UEFA e stiamo seguendo tutta questa situazione. Abbiamo i due palazzetti in città con novità, sia al Centro Direzionale che sul vecchio Mario Argento. C'è una Napoli sportiva in grande movimento con eventi veramente globali, insomma è un momento importante per Napoli".
Nell'interlocuzione con la UEFA e col Governo, che impressioni ha raccolto sulla candidatura di Napoli per Euro 2032?
"Sicuramente Napoli è una piazza importante, che oggi ha una credibilità e una visibilità internazionale che chiaramente mette Napoli nel gruppo di testa, fra le grandi città. Questo è ovvio che non basta, ma noi abbiamo preparato un dossier molto dettagliato e sofisticato, perché è chiaro che ospitare gli Europei non significa lavorare solo allo stadio, che è comunque una cosa complicata, perché sappiamo che dobbiamo fare dei lavori di ristrutturazione molto impegnativi. Significa trasporti, accoglienza, aeroporto, sicurezza, connettività, quindi tante cose. Io creco che abbiamo presentato un dossier molto competitivo e sono fiducioso che la candidatura di Napoli possa esser presa bene in considerazione. Poi bisogna lavorar tanto affinché un evento riesca, come abbiam visto con l'America's Cup: non basta avere l'assegnazione di un evento ma bisogna lavorar tanto per far in modo che l'evento riesca, per mantenere e rispettare gli impegni presi nei tempi e nella qualità delle azioni. Questo è il lavoro quotidiano della mia squadra, con la città che si sta comportando benissimo. L'America's Cup è stato un successo, noi sicuramente ci abbiamo messo del nostro, ma ha fatto la differenza la bellezza e la responsabilità e la qualità dei cittadini: il vero vincitore è la città".
Che valenza può avere il progetto di Aurelio De Laurentiis della costruzione di un nuovo stadio nella zona ex Q8?
"Sicuramente se questo progetto si trasforma in qualcosa di concreto, in un investimento reale e in un progetto di riqualificazione di un'area complessa... Perché noi stiamo al centro di un'area industriale dove ancor'oggi ci sono attività petrolifere importanti. Per noi è solo motivo di soddisfazione per la città. Noi accettiamo tutti i grandi investimenti nell'interesse della città, mi auguro che anche questa ipotesi di Aurelio (De Laurentiis, ndr) possa andare avanti".
A che punto sono i dialoghi con il Napoli Basketball per il Mario Argento?
"Siamo in una fase concreta, c'è stata la prima proposta della società. Adesso siamo in conferenza dei servizi, dove si esprimeranno tutti... Perché costruire un palazzetto non è una passeggiata ma una cosa abbastanza complessa: quindi chiederemo poi tutta una serie di integrazioni alla società per far sì che il progetto sia approvabile. Poi chiaramente seguiremo l'iter, che ci auguriamo di concludere entro la prossima primavera".
Pista d'atletica del Maradona dove verrà spostata? Lo stadio verrà parzialmente chiuso durante i lavori?
"Per la pista, la nostra idea è realizzare uno spazio importante per l'atletica nell'area di Bagnoli. L'atletica non è solo la pista, ma anche i lanci e sappiamo che non si è mai potuto fare un evento sportivo al Maradona perché chiaramente il campo di calcio non può essere utilizzato. Serve uno stadio dedicato all'atletica, ci stiamo lavorando su questo per farlo a Bagnoli, tra il Parco dello Sport e gli spazi disponibili.
Il progetto di riqualificazione del Maradona è stato studiato per ridurre al minimo i disagi per i tifosi, l'idea alla base di tutto è: aprire prima il terzo anello, questo garantisce 10mila posti in più. E poi dopo intervenire sull'anello inferiore, che è quello che viene ricostruito, utilizzando delle tecniche di prefabbricazione che riducono al minimo l'impatto sull'uso dello stadio. Altri stadi in Italia si stanno ristrutturando utilizzandoli, un esempio è lo stadio di Firenze. Tutto il progetto è stato immaginato per ridurre al minimo - durante le lavorazioni - i disagi per i tifosi e i posti a disposizione".
Quando ha sentito l'ultima volta De Laurentiis per i lavori al Maradona? Che impressione le ha fatto Matt Rizzetta, che ha dimostrato grande voglia di investire a Napoli?
"Con Aurelio abbiamo discusso varie volte, continuiamo a parlare: abbiamo due idee diverse, lui vuole fare uno stadio nuovo che è un tema assolutamente accettabile nel momento in cui lo stadio si fa. Ma noi abbiamo il Maradona e lavoreremo per una qualificazione importante che lo renda adeguato ai tempi. Con Matt Rizzetta anche mi sento con una certa continuità, lui ha un progetto molto importante sul basket che noi sosteniamo: anche il progetto del palazzetto nell'area del Mario Argento rientra in quest'idea, che vede una squadra competitiva in Italia e soprattutto in Europa. Oggi la competitività internazionale è fondamentale nello sport, il mercato è globale e Napoli è una città che deve essere protagonista a livello europeo".

