L’ex arbitro Iannone a CN24: "Il caso Orsato in Juventus-Roma? Parlare di errore è una forzatura, ma mi ha colpito una cosa che ha fatto"

Le Interviste  
L’ex arbitro Iannone a CN24: Il caso Orsato in Juventus-Roma? Parlare di errore è una forzatura, ma mi ha colpito una cosa che ha fatto

Juventus-Roma, parla l'ex arbitro Iannone

L’ex arbitro Antonio Iannone è intervenuto in diretta ai nostri microfoni durante ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime notizie sul Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:

“Il caso Orsato in Juventus-Roma? Credo che parlare di errore sia una forzatura, c’è stata una valutazione nella dinamica che ha portato Orsato a decretare un calcio di rigore anziché applicare un vantaggio che poteva poi concludersi con la concessione della rete per la Roma: è una norma, l’arbitro, probabilmente preso dall’emotività e dalla tensione del momento, è stato tempestivo nel fischiare subito il fallo che ha portato alla rete della Roma. Orsato ha pagato il prezzo alto per la sua tempestività, tra l’altro fa notizia perchè è un arbitro esperto e valido e non ce l’aspettavamo. Mi ha colpito, se è vero, il virgolettato di Orsato nel confronto con Cristante.

Il ruolo del VAR? Ormai è un processo irreversibile, a detta di Rocchi, e l’arbitro che non lo usa non sarebbe poi designato, sempre a detta di Rocchi. Può essere un valore aggiunto per l’arbitro e le sue decisioni: se Orsato avesse applicato il vantaggio, ad ogni rete c’è un check VAR per capire come siano andate le cose. Se il VAR avesse ritenuto che nell’azione ci fosse stata una giocata o un tocco di mano, avrebbe richiamato Orsato al monitor. Se il tocco di mano fosse stato valutato come volontario, è chiaro che anche il vantaggio sarebbe potuto essere pregiudicato. Il VAR ha una sua applicazione, in Juventus-Roma non è potuto intervenire perchè Orsato ha preso la decisione di dare rigore per il primo intervento sul calciatore della Roma.

Il rigore non è stato ripetuto con Chiellini in area di rigore? Bisognerebbe soffermarsi di più, andrebbe posto un freno a situazioni del genere. Raramente ho visto ripetere i rigori perchè un avversario era entrato in area, l’obiettivo principe della norma è di non avvantaggiare due volte la persona che commette l’infrazione: credo vada valutata situazione per situazione, servirebbe maggiore attenzione sul giocatore che entra in area prima che il penalty venga battuto, a costo di far battere un rigore per quattro volte ad esempio.

Il mondo arbitrale si chiude a riccio? Difendere dal mondo esterno un proprio associato è una cosa corretta e giusta, se poi al loro interno analizzano il caso come fatto didattico per svilupparlo e far capire le cose da fare e le cose perfettibili, lo fanno. Se il calciatore della Roma avesse segnato, adesso ne staremmo parlando? Io credo che l’AIA di fronte a certe decisioni debba fare chiarezza in modo unico e chiaro, lo stesso arbitro ne uscirebbe in modo migliore: il salto di qualità lo vedo qui, i tempi sono maturi. Se vogliamo creare una classe arbitrale, bisogna essere equi e giudizievoli nei confronti di tutti”

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    79

    34
    25
    4
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    69

    34
    21
    6
    7
  • logo MilanMilanCL

    66

    33
    19
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    63

    33
    18
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    61

    34
    17
    10
    7
  • logo RomaRomaECL

    61

    34
    19
    4
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    54

    33
    14
    12
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    34
    14
    6
    14
  • logo LazioLazio

    47

    33
    12
    11
    10
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    46

    34
    13
    7
    14
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    43

    33
    12
    7
    14
  • 12º

    logo ParmaParma

    42

    34
    10
    12
    12
  • 13º

    logo TorinoTorino

    41

    34
    11
    8
    15
  • 14º

    logo GenoaGenoa

    39

    34
    10
    9
    15
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    37

    34
    8
    13
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    33
    8
    9
    16
  • 17º

    logo LecceLecce

    29

    34
    7
    8
    19
  • 18º

    logo CremoneseCremoneseR

    28

    34
    6
    10
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    19

    34
    3
    10
    21
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    34
    2
    12
    20
Back To Top