Lavezzi rivela: "Ecco quando ho saputo di lasciare Napoli. Mi voleva l'Inter ma scelsi il Psg per un motivo"
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Ezequiel “Pocho” Lavezzi ripercorre con Luca Toni le tappe più importanti della sua carriera: dagli inizi in Argentina all'arrivo in Italia, dal primo scudetto vinto con il San Lorenzo all'esperienza al Napoli, dove diventa uno degli idoli indiscussi della città.
Al programma Fenomeni su Prime Video, Lavezzi si è soffermato sull'addio al Napoli.
Quand'è che avevi deciso di lasciare Napoli?
A metà anno mi sono sentito col presidente e lì abbiamo parlato. Per la clausola lui mi lasciava andare via. È venuto il Paris Saint-Germain e sono andato lì.
Quindi lo sapevi già? Era una decisione presa?
Sì. Avevo anche l'Inter per andare, ma mi davano 200.000 euro in meno. Io giocavo in Serie A, però per il fatto del Napoli sono andato a Parigi.
Ah, per amore verso i tifosi del Napoli.
Sì. Perché secondo me non potevo deludere tutto quell'amore che mi davano loro.
È stato bello, alla fine?
Sì, è stata una buona decisione lasciare Napoli, però è stata una decisione difficile.
Anche se andavi in una squadra che era pronta per cercare di vincere, perché oltre a te…
Sì, era per cercare di vincere, con giocatori di qualità, giocatori forti. Era uno squadrone.
Ma dopo che sei andato al PSG, cosa ti mancava di Napoli?
Non lo so se mi mancavano le cose. Magari penso che ho fatto molto bene a PSG, però non ho fatto come ho fatto a Napoli. Il calcio francese un po' mi sono annoiato perché eravamo troppo forti rispetto agli altri.
