Un riconoscimento di respiro internazionale per celebrare oltre un ventennio di leadership manageriale, sostenibilità economica e traguardi sportivi di vertice. Nella prestigiosa cornice di Palazzo Grazioli a Roma, l'Associazione della Stampa Estera in Italia ha conferito ad Aurelio De Laurentiis il Premio Sportivo alla Carriera, omaggiando il presidente della SSC Napoli per il lavoro svolto nella valorizzazione del club partenopeo e nell'innovazione del brand azzurro a livello globale. Un evento solenne durante il quale ADL ha ripercorso le tappe della sua avventura alla guida della società, cogliendo l'occasione per delineare i progetti strategici che segneranno il futuro delle infrastrutture e della visione societaria.

"Il cinema è complicatissimo, metti assieme i fattori della produzione attraverso un paradigma particolare, sono dei beni immateriali e prodotti dell’ingegno tramite un processo industriale. Se noi siamo stati bravi nel cinema che in Italia è sempre stato fallimentare, cosa vuoi che sia il calcio? Mi ci buttai a capofitto e dopo aver vinto due scudetti e cinque coppe in 22 anni, avendo riportato entusiasmo ed essendo la squadra che da più anni consecutivamente è in Europa…bravissimi tutti, ho vissuto anche Calciopoli e ho avuto successo senza mai imbrogliare, ed è fondamentale per me”.