Imperatore a CN24: “Con il Frosinone nessuna alibi: il Napoli deve vincere!”
22:30
Imperatore Vincenzi Vincenzo Imperatore, direttore Sport del Sud, è intervenuto in diretta ai nostri microfoni 'Calcio Napoli 24 Live' sul Napoli
Ultime calcio Napoli, Vincenzo Imperatore, direttore Sport del Sud, è intervenuto in diretta ai nostri microfoni ‘Calcio Napoli 24 Live’, trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV.
Intervista Imperatore a CN24
Ecco quanto evidenziato da CN24:
“Infortuni in casa Napoli? Per quanto sia credente, penso che la scienza non abbia bisogno di benedizioni: c'è qualcosa di più profondo da analizzare. Ho fatto questa riflessione con l'intelligenza artificiale e le ho chiesto la percentuale degli infortuni, molte squadre hanno avuto una media abbastanza alta, ma il Napoli è fuori media, nel senso che gli infortuni sono molto più frequenti e gravi rispetto alle altre squadre di Serie A. Tuttavia, non è un problema di allenamenti, non è colpa del medico Canonico e non è nemmeno colpa di Conte. Vuoi vedere che un minimo di verità c'era nelle sue parole, quando si lamentava del terreno pesante? Conte pone l'accento su questo aspetto, ma quando parlo con chi quei terreni li ha calcati e ci ha giocato, mi dicono: ‘Guarda che 10 anni fa erano terreni sabbiosi e non avevamo infortuni’. Non riesco a capire se sia cambiato il tipo di terreno e se sia davvero quello il problema degli infortuni.
Può darsi che sia un problema ingigantito da Conte, oppure può essere vero, ma mi soffermerei soprattutto su un altro aspetto: l'età e l'usura dei calciatori che hanno giocato negli ultimi 4-5 anni. Non stiamo parlando di fenomeni (i fenomeni come Kvaratskhelia, Osimhen e Kim, come sappiamo, sono andati via), ma di buoni calciatori. L'usura di questi giocatori può aver inciso sui loro muscoli? A questo si potrebbe rispondere: ‘E Favasuli? Mica ha fatto 5 anni!’. È un'analisi un po' particolare e secondo me si dicono tante sciocchezze. È inutile fare ricorso alla scaramanzia o alla sfortuna: sia la sfortuna sia la fortuna sono il risultato di un processo. Mi piacerebbe davvero affrontare l'argomento con fisioterapisti, agronomi e medici, perché non è possibile che chi passa di qua riceva una maledizione o abbia le ossa così fragili. Addirittura qualcuno si è fatto male nel letto mentre dormiva: non aveva fatto né preparazione né partite e si è stirato un muscolo nel sonno. Mi sembra strano, soprattutto per infortuni che richiedono tempi di recupero così lunghi. Cosa è lecito attendersi da Napoli-Frosinone? Ci dobbiamo aspettare una vittoria, senza stare a parlare di corto muso, lungo muso o quel che sia. L'importante è vincere.
Siccome il Napoli si trova nel tunnel di una mini-crisi, la cosa fondamentale sarà portare a casa il risultato. E non si venga a dire che il Frosinone sia una squadra di alta classifica: andiamo a vedere la loro formazione e facciamo le dovute valutazioni. Non possiamo assolutamente permetterci di cercare alibi in caso di sconfitta. Il Napoli dovrà avere un baricentro più alto? Abbiamo avuto la conferma di De Bruyne che corre e salta l'uomo come non mai. Ieri Vergara è stato tra i migliori in campo e, nell'intervista post-partita, si è lasciato sfuggire: ‘Mi piace giocare più in avanti, se ci difendiamo, non posso fare quel tipo di gioco’. Allegri è un allenatore d'esperienza e non voglio fare l'uccello del malaugurio, non l'ho mai fatto. La mia osservazione è che l'allenatore debba reagire subito, magari mostrando quella flessibilità che Conte ha saputo utilizzare nonostante le caterve di infortuni, portandoci comunque un secondo posto e una Supercoppa. A parer mio, anche Allegri dovrà dimostrare il suo valore”.

