Damiani: "Sconfitta di Eindhoven pesante, ma può rivelarsi utile per la squadra: vi spiego"
17:40
Oscar Damiani ha parlato della pesante sconfitta del Napoli contro il Psv
Ultimissime notizie calcio Napoli - Nel corso di “1 Football Club”, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Oscar Damiani, procuratore sportivo ed ex attaccante, tra le altre, di Napoli e Inter. Ecco alcuni estratti significativi della sua intervista.
De Bruyne un limite per il Napoli?
“Un campione non può mai essere un limite. È vero che al momento De Bruyne appare un po’ fuori dal contesto, tende a cercare giocate individuali, ma il vero problema è la mancanza di squadra. Non attribuirei colpe a un singolo: è l’intero collettivo a non funzionare. Conte è un tecnico esperto, saprà ricostruire l’equilibrio, ma oggi il Napoli manca di quella coesione che lo ha contraddistinto nella passata stagione.”
Conte ha delle responsabilità?
“Quando le cose vanno bene è giusto attribuire meriti all’allenatore, ma lo stesso vale quando ci sono difficoltà. La sconfitta recente è pesante, ma potrebbe rivelarsi utile per scuotere la squadra. I giocatori devono reagire: l’allenatore prepara le partite, ma in campo ci vanno loro. E i giocatori di alto livello devono dimostrarlo, a partire dagli italiani – penso a Di Lorenzo, Buongiorno, Spinazzola – perché spesso gli stranieri non colgono appieno le aspettative e le pressioni del pubblico napoletano. Tutti devono fare la propria parte: quando si perde, non è mai colpa di uno solo.”
Lo scudetto: solo merito di Conte?
“Dire che lo scudetto dell’anno scorso sia esclusivamente merito di Conte sarebbe riduttivo. Certo, parliamo di un grande allenatore – i risultati parlano per lui – ma i successi arrivano grazie al lavoro di squadra. Vincere è difficile, ma confermarsi lo è ancora di più: servono equilibrio, motivazione e continuità.”
Lucca, rincalzo o alternativa?
“Per me Lucca non è un semplice rincalzo, ma un’alternativa valida. Giocare ogni tre giorni richiede rotazioni, servono più soluzioni. È stato un investimento importante, forse costoso, ma ha qualità. Deve crescere, certo, ma ha margini. Napoli è una piazza complicata: ci vuole personalità, non basta allenarsi bene o avere tecnica. Serve carattere per reggere la pressione.”
L’Inter di Chivu: in crescita costante
“Chivu ha fatto un ottimo percorso nel settore giovanile e ora sta dimostrando di poter dare un contributo significativo anche in prima squadra. L’Inter ha una struttura societaria solida, con dirigenti competenti come Marotta e Ausilio. Inoltre, può contare su giocatori di grande spessore: il portiere sta facendo benissimo, Lautaro è una garanzia, ed Esposito è un giovane italiano di talento. Al momento, credo che l’Inter sia la squadra più completa, sia in campionato che in coppa.”
Napoli-Inter: occasione di riscatto per gli azzurri?
“Nonostante la brutta sconfitta in Olanda, penso che il Napoli possa reagire. Sabato ci aspetta una grande sfida tra due grandi squadre. Non vedo un Napoli abbattuto, anzi, credo che giocherà alla pari. Gli episodi faranno la differenza, ma la squadra ha le qualità per offrire una prestazione di alto livello.”
Il Milan può imitare il Napoli dello scorso anno?
“Sì, assolutamente. Era partito in sordina e non mi aveva convinto, ma oggi il Milan mi sembra una squadra capace di vincere il campionato, anche grazie al fatto che non ha impegni europei. Questo può fare la differenza.”
