Corbo lancia l’allarme: "De Laurentiis si è cacciato in un labirinto, l'offerta supera il valore reale del club"
15:16
Intervista ad Antonio Corbo
Il futuro del Napoli continua ad attirare l’interesse degli investitori americani. Antonio Corbo, intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli, ha analizzato il valore del club, il peso strategico della città e le prospettive legate allo stadio Maradona.
Corbo a Radio Kiss Kiss Napoli
“Ti dico che gli americani sono stati interessati, però deve gestirla meglio un po’ De Laurentiis, perché in questo momento si è cacciato in un labirinto. Ha messo troppe cose in primo piano ed è difficile uscirne”.
“La prima cosa che deve fare è ovviamente scegliere l’allenatore, come tu hai detto, Italiano potrebbe essere il primo nome e poi c’è quello di Allegri. Tutti e due sarebbero, lo hanno detto, felici di venire a Napoli, hanno approvato la squadra”.
“I due allenatori candidati ad allenare Napoli nella prossima stagione, tutti e due, hanno apprezzato la squadra che c’è e tutto ciò che può essere utilizzabile anche fra i tanti giocatori che rietnrano tra i prestiti”.
“Quindi, mentre con Conte c’era l’ipotesi di rifare tutto, quindi fare un cambio di stagione abbastanza impegnativo, i candidati ad allenare Napoli sono molto interessati a riciclare i giocatori”.
“Bisogna chiarire un punto, altrimenti non ne usciamo, e rimane impigliato in questa cattiva valutazione anche De Laurentiis. Se vogliamo aiutare De Laurentiis a chiarire le sue idee, dobbiamo dire che il Napoli vale anche meno di quello che tu hai detto, proprio perché manca di tutto ciò che fa. Il patrimonio immobiliare”.
“Il Napoli ha un parco giocatori e un brand fortissimo, società sportiva Calcio Napoli. Da qui arrivare a 2 miliardi, secondo me ce ne passa”.
“Attenzione, ma gli americani, se ne renda conto De Laurentiis, non cercano il Napoli, ma cercano Napoli”.
“Io temo, sospetto, che questi progetti siano a conoscenza dell’amministrazione comunale, perché chi viene ad investire a Napoli, prima ancora di parlare col presidente del Napoli, guardate intorno e hanno ascoltato anche quelli che sono i rappresentanti istituzionali”.
“Io sono certo che la Regione e il Comune sappiano abbastanza dei progetti degli americani che vogliono investire su Napoli, perché Napoli in questo momento è una delle metropoli più appetibili che ci siano in Europa”.
“Entrare a Napoli dalla porta del Napoli, è qualcosa di molto importante. Ecco perchè l’offerta degli americani è certamente superiore al valore effettivo di quello del Napoli dal punto di vista patrimoniale”.
“Mi permetto di dare un consiglio a De Laurentiis di non imbarcarsi in progetti che sono delle utopie”.
“Così come la zona della Q8 non c’entra niente, perché ci vogliono, mi hanno detto, addirittura 140 milioni solo per la bonifica”.
“E per fare lo stadio lì, De Laurentiis deve capirlo, ci vorranno almeno 6-7 anni di lavoro”.
“Quindi tutto ciò che è al di fuori del Maradona non esiste niente, anche perché è solo il Maradona e nessun altro stadio nella regione Campania candidato per gli europei del 2032”.
“A De Laurentiis, e io l’ho scritto, bisogna solo consigliare di riprendere il rapporti col comune in un clima di serenità, di massima legalità, trattare una convenzione a lungo termine che consenta al Napoli di avere lo stadio in esclusiva tutto l’anno”.
“Fare del museo virtuale di Maradona una fonte di introiti, come l’ufficio marketing ha già redatto, di almeno 100-110 milioni l’anno in più”.
“Bisogna fare tutto secondo le procedure, massima legalità, rinnovare la convenzione col comune a cifre congrue e andare avanti con lo stadio che diventa il museo virtuale di Maradona, dove possiamo mandare anche i nostri nipoti a celebrare degli eventi, i concerti che si possono fare, e diventa una fonte di reddito”.

