Conte show: "Il Napoli dà fastidio e fa paura! Sugli errori degli arbitri in Serie A..." | VIDEO
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Antonio Conte sbotta in difesa di Napoli in conferenza stampa: "dà fastidio e fa paura", poi parla degli arbitri
Antonio Conte è sbottato in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Eintracht Francoforte, parlando del Napoli che "fa paura" in Serie A e tornando a parlare degli arbitri rispondendo a precisa domanda:
"Domani c'è una partita ed abbiamo la possibilità di rimettere in sesto la classifica, ma l'Eintracht è un avversario forte. Sappiamo ciò che stiamo facendo, le difficoltà che stiamo attraversando. Io difendo la squadra, quando parlo del tifoso che non va preso in giro parlo delle voci messe in giro per creare aspettative assurde nella squadra o di ammazzarla nel momento opportuno. Il popolo napoletano deve essere sempre compatto con la squadra, tapparsi le orecchie. Il tifoso del Napoli è un sognatore, non ci vuole niente per fargli immaginare qualsiasi cosa o per deprimerlo. Il 'di fuori' lasciamolo fuori, ascoltate ciò che dicono i calciatori. Siamo noi a voler bene al Napoli, gli altri lo fanno per interesse. L'annata sarà molto difficile e lo dico dall'inizio, e comunque vedo la classifica dopo tre mesi. Domani se riusciamo a vincere andiamo a sei punti, altrimenti saranno gli altri ad essere stati più bravi. Ma il gruppo sarà sempre compatto e forte, il popolo napoletano ci stia vicino e non vada dietro a chi ha interesse nel creare problematiche in positivo o in negativo. C'è voglia perchè dà fastidio. Il Napoli che lotta dà fastidio, ambiente compatto con i calciatori perchè stanno dando tutto in un momento di difficoltà. Noi stiamo lì, e questo forse fa paura.
Arbitraggi europei superiori a quelli italiani? Non parlo di arbitraggi, lasciamo stare. Appena se ne parla poco poco, succede la confusione. Appena qualcuno ha parlato è successo di tutto e di più. Non parliamone, altrimenti li mandiamo in confusione. Crediamo nell'attenzione equilibrata, questo dobbiamo fare. Dispiace perchè il sistema a volte non si basa su fondamenta solide. Al primo soffio di vento, che qualcuno si alza per parlare di miglioramenti, avete visto cosa è successo. Io parlo su realtà dei fatti, speriamo che gli arbitri facciano attenzione: non capisco quando c'è il monitor, con l'arbitro che va lì e si deve sentire in dovere di cambiare la decisione. L'arbitro può aver visto giusto, chi è al VAR può anche non chiamarlo. Però ho visto che in alcune situazioni avevano preso la decisione giusta, la situazione è molto debole e bisogna essere quanto più collaborativi ma nella maniera giusta".
