Chiariello durissimo: "Allegri non ha capito niente, il progetto Napoli è fallito! Prestazione indecente, abbiamo resuscitato i morti"
18:30
Editoriale Chiariello dopo Venezia-Napoli 1-0
Ultime notizie Napoli - Umberto Chiariello, giornalista, ha duramente criticato il Napoli nel corso del suo consueto editoriale ai microfoni di Canale 21 dopo la partita Venezia-Napoli 1-0.

Editoriale Chiariello dopo Venezia-Napoli 1-0
Di seguito le sue dichiarazioni:
"Una sola parola per essere subito chiari e netti: è crisi, crisi, crisi nera. Rrahmani, che è uno dei leader della squadra fa un errore colossale e il Venezia ne approfitta. La squadra che ne ha perse sei di fila e che ha cambiato l'allenatore che è arrivato facendo un solo allenamento, un allenatore che però ha una capacità di lavorare sulla mente dei suoi assistiti, dei suoi atleti, dei suoi giocatori, come ha mostrato la sua storia, sempre molto elevata. Questa qualità di Nicola è nota. Lui arriva e dà un elettroschock all'ambiente. Non ha mai perso l'esordio. È un allenatore al quale non puoi affidare un progetto perché non riesce a portarlo a termine, ma se lo fai entrare in corso d'opera è capace di fare miracoli perché ha questa capacità impattante sull'ambiente. L'ho fatto a Crotone, l'ho fatto a Salerno: due veri miracoli che valgono due scudetti. Io l'avevo detto nei giorni scorsi scorsi al punto da litigare perfino: Venezia non è una passeggiata, Venezia non è una partita semplice, Venezia è una partita complicatissima per una serie di motivi. Primo perché si lotta contro i numeri, quando una squadra le perde tutte, prima o poi fa punti. Non esiste in Serie A uno che le perda tutte. Il Venezia non è una squadraccia perché io l'ho vista giocare ed è una squadra che ovviamente deve lottare per salvarsi e probabilmente non si salverà, ma che produce, che qualcosa davanti ha. E il reparto d'attacco è proprio il reparto migliore di questa squadra che è un buon portiere, l'avevo detto e poi non avevo visto un Napoli che mi desse garanzie perché il problema non è l'avversario, è il Napoli. Il Napoli oggi gira la boa perché arriva la nona partita in stagione, ne ha perse cinque. Mai così male in epoca moderna. Perfino Garcia ne esce ingigantito da questo periodo di Allegri che presenta dal canto suo una formazione scombiccherata assai, un 3-5.2 che non sta né in cielo e né in terra perché è una squadra fatta di tutti i muscolari. Non c'è né uno che sappia saltare l'uomo. Non lo salta certo Lucca, non lo salta certo Gilmour, non lo salta Lotoka, non lo salta McTominay, non lo salta Giovane che è un giocatore tecnico, una seconda punta, è un Napoli che va in un soporifero 0-0 del primo tempo a sbattere contro una squadra che ovviamente mette un pullman davanti alla difesa, butta la palla avanti e quei due, Ghedjemis e Adams, fate vobis. Poi arriva quello che Allegri dice sempre che è dietro l'angolo. L'errore una volta lo fa Politano, una volta lo fa Rrahmani, quelli della vecchia guardia, eh.
E poi che succede? A proposito, ma come si fa a metterei in discussione Meret sul gol preso dal Napoli? Non ci azzecca proprio niente, ma niente, ma proprio manco di passaggio. Lì è un errore clamoroso, doppio di Rrahmani che non sa chiudere su Adams, né in prima battuta e né in seconda battuta e tra l'altro manda fuori casa il portiere perché quello è un autogol in epoca passata, oggi viene assegnato al centravanti, ma di fatto quello è un autogol. Il Napoli non riesce a segnare per mille motivi il rigore, gli episodi, ma non attacchiamoci a niente.
Noi abbiamo resuscitato un morto in laguna che si chiamava Venezia. Abbiamo perso l'ennesima occasione per rientrare nel gruppo di quelle che contano. Abbiamo perso la seconda partita consecutiva dopo Villareal, una prestazione indecente per oltre un'ora e non può bastare nel finale quelle tre, quattro palle gol che ovviamente devi creare e non puoi non creare. Alison Santos è stato l'unico che ci ha messo anima, cuore. è andato a fare perfino un recupero difensivo prodigioso, altrimenti il Napoli sarebbe andato sotto 2-0 e lì è stato bravo Meret di piede a salvare, ma è stato bravo Alisson soprattutto a contrastare l'avversario. L'unico che ci ha messo qualcosa. Per il resto, cominciando da De Bruyne, McTominay è un fantasma in questo momento, Lobotka è scolastico, a parte un tiro su cui il portiere avversario fa una bella parata. Lobotka ha giocato con tutte palle a due a 2 centimetri. Mai un cambio di gioco, mai un'illuminazione scolastico al massimo. In questa situazione Allegri non c'ha trovato il bandolo, non ci ha capito niente di questo Napoli perché cambia continuamente uomini, sistemi, tutto quello che vi pare, ma non i principi. Il Napoli non può aspettare il Venezia per un'ora e rinculando nella metà campo senza mai provare ad aggredire e riaggredire l'avversario. Quando l'ha fatto nel finale il Venezia è andato in crisi, ha dovuto sparare tutti i palloni fuori.
L'emblema di questa partita si chiama Kike Perez, un giocatore modesto, uno che al pallone gliela dà di punta, ma che ha corso, ha combattuto, ci ha messo il cuore, ci ha messo l'anima, ci ha fatto vedere cosa significa essere un manovale del calcio quando però ci mette tutto nella vita, si gioca la vita in campo. I nostri presuntuosi milionari che sono carichi di gloria e di successi, non hanno trovato in Allegri quella guida che li sappia galvanizzare. Hanno dato ragione a Conte. Non lo sopportavano più Conte, ma Conte è andato via perché aveva capito che questo gruppo l'aveva spremuto fino all'inverosimile e altro altro sugo non riusciva a darne. Dobbiamo prendere atto, da questa sera il progetto Napoli è fallito. Adesso bisogna rimontare e risalire, ma non sarà facile.
Il Bodo/Glimt è l'ultima spiaggia, perché se si fallisce anche il Bodo/Glimt la situazione diventa non negativa, diventa drammatica sportivamente parlando, perché il Napoli sarebbe fuori anche dalla Champions. In questo momento è ben lontano dalla zona Champions, è fuori dalla Champions che gioca e dalla Champions che dovrebbe giocare. Chi ha visto ieri sera giocare il Frosinone al quale abbiamo dato tre gol, beh, si è luccicato agli occhi. E allora veramente era il caso di andare a prendere un dinosauro come Capitan Trinchetto?".
