CanaleSassuolo, Pannone: "De Zerbi se la giocherà al San Paolo, ecco le probabili scelte. Politano e Marotta..."
19:15
Dopo la sbornia in Champions League, riecco la Serie A. Sul cammino del Napoli di Carlo Ancelotti, adesso, c'è la rivelazione di quest'avvio
Dopo la sbornia in Champions League, riecco la Serie A. Sul cammino del Napoli di Carlo Ancelotti, adesso, c'è la rivelazione di quest'avvio di stagione: il Sassuolo dell'ex Roberto De Zerbi, reduce dall'amara batosta col Milan ma protagonista di un avvio super con un calcio organizzato e spumeggiante.
Del match di domani ne abbiamo parlato con Gaetano Pannone, collega di CalaneSassuolo.it.
Dopo l'1-1 della passata stagione che interruppe la corsa scudetto, riecco il Sassuolo: quanto è cambiato da allora?
"Innanzitutto la posizione in classifica: mentre l'anno scorso quel punto contribuì a raggiungere la salvezza, quest'anno il Sassuolo si trova nelle posizioni alte. Non sappiamo per quante giornate ancora, ma l'obiettivo dichiarato della società è fare un passettino in più rispetto alla salvezza. Inoltre, anche Iachini e De Zerbi sono due allenatori molto diversi: il primo ha un sistema di gioco più abbottonato, mentre il secondo gioca spavaldamente contro chiunque. Abbiamo perso Politano, ma è arrivato un altro top player, Boateng, chi pensava che l’attaccante ex Milan era venuto a Sassuolo per svernare, si è dovuto ricredere. Anche se al momento, la marcia in più di questa squadra è sicuramente De Zerbi".
La squadra però arriva da una brusca frenata col Milan, forse anche inaspettata: questioni di vertigini?
"Inaspettata è il termine giusto: in pochi avrebbero pronosticato una sconfitta, soprattutto con un passivo così pesante, forse eccessivo. E' un passo falso che non deve distogliere dal buon cammino intrapreso finora. Difficile non farsi intimidire dalla classifica, una vittoria contro il Milan avrebbe significato scavalcare il Napoli e posizionarsi al secondo posto...".
Intanto inizio da urlo: battuta l'Inter super sponsorizzata all'esordio e 5° posto in classifica: qual è il segreto?
"Anche nel 2015, il Sassuolo dell'allora Di Francesco batté il Napoli del neo allenatore Sarri alla prima giornata: molti mister hanno bisogno di più settimane per affinare l'intesa tra i giocatori e il Sassuolo ne ha approfittato alla grande. Questo senza nulla togliere a mister De Zerbi, che ha dimostrato di poter vincere in campi difficili anche con molte cosiddette seconde linee (come il 2-0 con la Spal)".
E' raro vedere ex attaccanti diventare grandi allenatori, ma De Zerbi va verso quella via...
"De Zerbi è una delle poche note positive del Benevento della scorsa stagione, anche a retrocessione ormai matematica non ha mai rinunciato a far giocare la propria squadra. In un ambiente tranquillo e all'avanguardia come quello del Sassuolo può esprimere al meglio il proprio calcio".
Che formazione e partita vedremo domenica al San Paolo?
"La formazione è sempre un rebus, così come il modulo: l'opzione più probabile è un 4-3-3 con Berardi, Boateng e Di Francesco di punta con Locatelli, Sensi e Bourabia in mezzo al campo. Il Sassuolo metterà in difficoltà la retroguardia partenopea, ma dovrà stare attento alle ripartenze come, invece, non ha fatto contro il Milan".
Il primo goal di CR7 proprio col Sassuolo. Ancora non abbiamo capito l'intento di Ferrari...
"Neanche noi. L'intenzione era quella di appoggiare il pallone a Consigli, De Zerbi non è un mister che ama buttare palloni in calcio d'angolo o in rimessa ma vuole sempre giocare dal basso. Poi mettici un po’ di inesperienza e la pressione di avere alle spalle un certo CR7 che fino a qualche mese fa potevi immaginare di affrontarlo solo giocando a FIFA, ed ecco che rischi di fare la frittata".
La ferita dell'affare Politano resta aperta: a distanza di un anno, quanto c'era di vero nell'inserimento di Marotta?
"Alla fine Politano è andato all'Inter, un'altra avversaria per lo scudetto, e non ci risulta che Juve e Inter siano alleate. Il Sassuolo non ha mai venduto i giocatori a gennaio e ha insistito fino alla fine della sessione per trattenerlo, andando contro la volontà del giocatore che ha disputato un girone di ritorno sontuoso. Poi e sotto gli occhi di tutti che la Juve da diversi anni ha sempre cercato di mettere le mani su ogni talento, e non sorprenderebbe un interesse su Politano, che sia per avere più alternative in attacco oppure per toglierlo al Napoli, sua diretta concorrente".
In conclusione, torniamo al campo: pronostico per Napoli-Sassuolo
"Mi aspetto una partita divertente, il Sassuolo come sempre lascerà il pullman nel parcheggio e non davanti alla porta. Il Napoli non dovrà sottovalutare l’avversario, perché il Sassuolo ha tutte le caratteristiche per poter fare male. Sono convinto che entrambe le squadre segneranno, un 2-2 o un 3-2 sono i nostri pronostici".
