Callejon: "Fiorentina-Napoli partita speciale per me! Politano mi somiglia? C'è una cosa che posso dire..."
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Le parole di Josè Maria Callejon a Kiss Kiss Play Sport
Notizie Napoli - José Maria Callejón, attaccante spagnolo di Napoli e Fiorentina, è stato ospite di Kiss Kiss Play Sport, dove ha parlato delle emozioni legate alla sfida del Franchi e ha analizzato il momento delle due formazioni, entrambe chiamate a cercare continuità e riscatto in campionato:
Callejón ha vissuto da protagonista sia l’esperienza in azzurro sia quella in viola. Sette stagioni a Napoli, con 349 presenze e 82 gol, e due anni a Firenze, dove ha raccolto 54 presenze e due reti.
Per questo motivo, la sfida del Franchi conserva per lui un significato particolare: «È una bella partita e il Franchi è sempre uno stadio difficile. La tifoseria spinge molto la propria squadra e per il Napoli sarà una trasferta complicata».
L’ex attaccante spagnolo ha poi analizzato l’avvio di stagione delle due squadre: «È vero che entrambe non hanno iniziato benissimo il campionato, però l’ultima vittoria del Napoli può dare molta fiducia in vista di questa trasferta. Sicuramente Allegri avrà lavorato molto con la squadra durante la settimana per preparare la partita nel migliore dei modi».
Callejón conosce bene anche le difficoltà del campo di Firenze: «Giocare al Franchi è sempre complicato, perché davanti al proprio pubblico la Fiorentina riesce spesso a esprimere un buon calcio. Con la maglia del Napoli ho segnato qualche gol lì, ma credo che sarà soprattutto una partita importante per entrambe le squadre, visto che nessuna delle due ha cominciato il campionato come avrebbe voluto. Mi auguro che venga fuori una bella gara».
Il ricordo di Napoli e il tridente con Mertens e Insigne
Nel corso dell’intervista Callejón è tornato anche sui suoi sette anni vissuti in azzurro e sul tridente formato con Dries Mertens e Lorenzo Insigne.
«Sono stati sette anni meravigliosi della mia vita. A Napoli penso di aver espresso il mio miglior calcio e avevo accanto giocatori fantastici. Abbiamo fatto vedere un bellissimo gioco. È stato un peccato non riuscire a vincere tutto quello che avremmo voluto, ma per me resta un periodo straordinario».
Un rapporto profondo con la città e con una squadra della quale Callejón è stato uno dei protagonisti più continui.
Politano e il paragone con Callejón
All’ex azzurro è stato chiesto anche se Matteo Politano possa essere considerato il calciatore dell’attuale Napoli più vicino alle sue caratteristiche.
«Gioca nel ruolo in cui giocavo io, quindi da questo punto di vista sì. È mancino e ha caratteristiche diverse dalle mie, ma per posizione e modo di stare in campo possiamo dire che qualche somiglianza c’è».
Callejón ha parlato anche della mancata convocazione di Politano in Nazionale: «Sta facendo molto bene, e non soltanto adesso ma già da tanti anni. Se posso dargli un piccolo consiglio, deve continuare su questa strada, lavorare forte e bene durante la settimana. È un grandissimo giocatore e sono sicuro che avrà altre possibilità di tornare in Nazionale».
Callejón sulla Fiorentina: «Vanoli può fare bene»
Spazio poi alla Fiorentina, reduce da una stagione complicata e da un cambio in panchina.
«È una situazione difficile, ma secondo me la Fiorentina ha una buona squadra e giocatori importanti. Grosso, per il periodo in cui è stato sulla panchina viola, dal mio punto di vista è stato anche un po’ sfortunato, perché penso sia un allenatore molto valido. Adesso con Vanoli speriamo che la squadra possa ripartire. La Serie A è molto difficile, ma credo che la Fiorentina possa fare bene».
Favasuli e il nuovo Napoli
Callejón si è soffermato anche su uno dei volti nuovi del Napoli, Favasuli, protagonista di un ottimo impatto.
«È molto bello per il Napoli avere giocatori che iniziano così bene il campionato. Dopo tante assenze, vedere ragazzi che entrano e fanno subito bene è importante. Sicuramente un allenatore come Allegri sarà molto contento di avere queste possibilità».
Il saluto finale a Napoli, Firenze e De Laurentiis
In chiusura, Callejón ha voluto mandare un messaggio alle persone e agli ambienti che hanno accompagnato la sua carriera in Italia.
«Mando un grande saluto e un abbraccio a Rafa, per il quale ho una grandissima stima. Un abbraccio anche a tutto il pubblico della Fiorentina, a quello di Napoli e in particolare al presidente De Laurentiis. Penso che sarà contento di sapere che in questi minuti avete avuto come ospite uno come me».
Parole che confermano quanto Napoli e Firenze continuino a occupare un posto importante nella carriera e nei ricordi dell’ex attaccante spagnolo.
