Mauro Bonomi, ex difensore del Napoli, parla al Corriere dello Sport.
Tre mesi di stop per Buongiorno...
«Dispiace che non riesca a trovare continuità, quando chiamato in causa dimostra sempre le sue qualità. Diciamo che, nella sfortuna, il menisco è il male minore e presto tornerà a disposizione. In ogni reparto bisogna avere dei capisaldi e lui è uno di quelli per la difesa. Gli faccio gli auguri di una buona guarigione, per il Napoli è un tassello molto importante».
Si tornerà sul mercato per un sostituto o tra Rafa Marin e Olivera il Napoli ce l'ha già?
«A livello numerico e di qualità la rosa è già importante, bisognerà valutare in ritiro e se il tecnico riterrà di dover far qualche cambio magari chiederà un'alternativa. Non parlo per la qualità dei giocatori, ma affinché ci sia chi interpreti al meglio quello che chiede l'allenatore. Bisogna vedere se chi c'è risponde al meglio alle richieste di gioco».
Lucca e Lang avranno una seconda possibilità al Napoli?
«Lang ha grandi possibilità di restare. Ritengo Lucca un bravissimo giocatore che a oggi non è riuscito a inserirsi al meglio nel contesto Napoli. Ci sono tanti fattori che incidono: la città, l'allenatore, la condizione fisica. Ci sono delle combinazioni dalle quali non puoi prescindere. Dovrà essere lui sincero con sé stesso e capire se può rendere al meglio in questo contesto. Magari può andare altrove e fare 50 gol perché si trovano tutti gli incastri giusti. Ricordo Henry alla Juve che non riusciva a incidere per poi esplodere come uno dei migliori al mondo in Inghilterra. Spero però per Lucca che riesca a sbloccarsi a Napoli, una città meravigliosa, e togliersi delle soddisfazioni e regalarle anche a una tifoseria che le merita».