Bisantis: "Avete visto in Torino-Cremonese? Quello non è un rigore ma sono due per quanto è evidente l'errore"
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Il dibattito sul VAR nel calcio italiano non accenna a fermarsi. Dopo gli episodi controversi nelle ultime giornate, emergono critiche sulla gestione delle interpretazioni arbitrali, con l’incertezza che rischia di condizionare risultati e classifiche.
Bisantis: regole poco chiare, Napoli squadra “strana”
Secondo Giuseppe Bisantis, intervenuto in trasmissione, la confusione attorno al VAR è evidente e riguarda episodi decisivi: "Lo stesso Conte ha parlato di interpretazioni per quanto riguarda il mani di Buongiorno e il gol annullato ad Hojlund. Con questa situazione VAR non è che ci siano delle regole chiare."
L’analista sottolinea come l’uso della tecnologia a volte stravolga le decisioni degli arbitri in campo: "Le interpretazioni su Buongiorno e Hojlund ci possono stare, anche se non si capisce quest'immediatezza. Il VAR piuttosto che suggerire all'arbitro, fa correggere le decisioni arbitrali. Come accaduto in Fiorentina-Cremonese."
Bisantis fa riferimento ad altri episodi recenti per evidenziare l’incoerenza: "Se andiamo a vedere quel mani all'ultimo minuto di Torino-Cremonese, quello non è un rigore ma sono due per quanto è evidente l'errore."
Analizzando la gara del Napoli contro il Verona, osserva: "Le partite come quella di ieri contro il Verona possono capitare. Il gol di Frese, primo in Serie A, poi quel rigore...lo zero a due era legittimo. Il Napoli ha rischiato anche di perdere la partita. Il Napoli è una squadra strana."
Infine, Bisantis si sofferma sul momento delle principali contendenti per lo scudetto: "Può provare a vincere a Milano contro l'Inter, sarebbe importantissimo per la classifica. Conte era amareggiato. L'Inter sta attraversando il momento migliore, anche per quanto riguarda la fiducia. La Juventus e la Roma le vedo un po' sotto. Il Milan ha qualcosa in meno rispetto alle altre, ma ha il vantaggio di giocare una sola partita."
