Altamura: "Due azzurri non convincono: il primo è in un loop negativo, il secondo ha ancora da dimostrare"
20:20
In diretta a Radio Punto Nuovo, Marcello Altamura di Cronache di Napoli ha analizzato la vittoria del Napoli a Lecce, definendola fondamentale per stabilità e autostima. L’attenzione ora si sposta sul prossimo impegno contro il Como, avversario ostico ma favorevole al gioco offensivo degli azzurri.
Vittoria a Lecce: un’iniezione di fiducia
«Vincere a Lecce è stato ancora più importante della vittoria contro l’Inter», ha spiegato Altamura. «Tre punti che danno stabilità e autostima, proprio quello che serviva dopo la sconfitta in Olanda».
Como: avversario insidioso ma stimolante
Altamura sottolinea il valore del Como: «Non più una neopromossa, oggi è una contendente per l’Europa grazie alla proprietà che ha alle spalle. Ma può andare a genio al Napoli, perché giocherà a viso aperto e concederà spazi per le ripartenze. Conte in queste partite si esalta».
Anguissa, l’uomo irrinunciabile
Il giornalista indica Anguissa come fulcro del centrocampo di Conte: «È l’unico davvero irrinunciabile. Con lui, Rrahmani, Politano e Lobotka formano la spina dorsale reale della squadra. Quando manca uno di loro, il Napoli fa fatica».
Situazione attaccanti e Coppa d’Africa
Riguardo a De Bruyne e la Coppa d’Africa, Altamura avverte: «O trattieni il calciatore o prendi qualcuno già formato. Per quanto riguarda Lucca e Lang, il primo è in un loop negativo, il secondo ha ancora qualcosa da dimostrare: a Lecce ha lavorato bene per la squadra, anche se in attacco non ha brillato».
