Il paradosso di Napoli capitale

Editoriale  
Il paradosso di <i>Napoli capitale</i>

Editoriale sulla SSC Napoli: il paradosso di arrivare decimi e poter fare un calciomercato da protagonisti, il focus sul club di De Laurentiis

C'è qualcuno in Italia che può offrire 12 milioni (10 + 2 di bonus) a Victor Osimhen (o per stare all'attualità, a Lautaro)? C'è qualche club di Serie A che quest'estate può investire 10 milioni (comprensivi di bonus) di euro nell'ingaggio di un allenatore come Conte (Milan mai in corsa)? C'è un altro club italiano che ha chiuso l'ultimo bilancio con un utile significativo oltre il +79,7 milioni del Napoli?

di Manuel Guardasole

È questo il paradosso di giugno 2024, di una Napoli capitale che sta raccogliendo (ma col sorriso di chi sa e può ripartire) i cocci dopo una stagione terrificante, disastrosa e inimmaginabile. Se le colpe vanno divise, De Laurentiis sa bene (e ha ammesso pubblicamente) che un anno fa s'è fatto travolgere dallo scudetto, dall'entusiasmo della vittoria.

Il paradosso è che sebbene sia arrivato decimo in Serie A, il Napoli resta nei discorsi economico-finanziari un esempio e una delle poche società virtuose del panorama nazionale. Poiché nell'ultimo bilancio ha fatturato 359 milioni (+183) con un utile di 79.700.081 di euro, il club di De Laurentiis s'appresta a vivere un'altra estate da assoluta protagonista. Invidiato e invidiabile. Ci si leccherà le ferite e si avrà il rimorso di non giocare le coppe europee, questo sì (70 milioni di ricavi UEFA nella stagione 2023/24 grazie alla Champions League che nella prossima stagione non ci saranno ma nel bilancio al 30/06/24 sì). Ma saranno sostituiti per il prossimo esercizio dalla cessione programmata di Osimhen: l'assicurazione che lo scorso dicembre De Laurentiis ha messo nero su bianco, col rinnovo con clausola del nigeriano.

De Laurentiis e Napoli a fare da sfondo

Le plusvalenze nel bilancio al 30 giugno 2023 sono state pari a 79,6 milioni di euro, che sommate ai 76,7 milioni dei ricavi dall'UEFA fanno 156,3 milioni di euro. Che il Napoli proverà a pareggiare nei prossimi due bilanci (06/24 e 06/25) sfruttando la plusvalenza Osimhen (magari accordandosi col club nella dilazione in due esercizi) e i ricavi UEFA 23/24 (70 milioni circa). Parliamo di duecento milioni circa che in due esercizi potrebbero non far pesare troppo l'assenza di ricavi UEFA nella prossima stagione. Non considerando, inoltre, una eventuale plusvalenza nei prossimi 24 mesi di Kvaratskhelia

Una mossa che permetterà al Napoli di restare competitivo, fuori e dentro il terreno di gioco. E, praticamente, pagare un super allenatore del panorama europeo come Antonio Conte con lo stipendio attuale dell'attaccante destinato alla Premier League. Riuscendo magari anche nell'impresa di non alzare troppo il tetto ingaggi (già l'addio di Zielinski, che era fra i più pagati al lordo, fa sorridere le casse del club).

E così programmare un super mercato in entrata, con l'aggiunta dell'avere appeal con Conte in panchina (nonostante non giochi le coppe europee): quante società di Serie A potranno permettersi colpi da 40-50-60 milioni di euro? Se ne contano sulle dita di una mano. Il Napoli sì, è fra queste. Nonostante il paradossale decimo posto in campionato. Non ci resta che stare a guardare come opererà il club di De Laurentiis per rifondare, con l'ambizione di tornare subito competitivi ai vertici dell'Italia (subito) e dell'Europa (fra un anno esatto).

RIPRODUZIONE RISERVATA

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    78

    33
    25
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    69

    34
    21
    6
    7
  • logo MilanMilanCL

    66

    33
    19
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    63

    33
    18
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    58

    33
    16
    10
    7
  • logo RomaRomaECL

    58

    33
    18
    4
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    54

    33
    14
    12
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    33
    14
    6
    13
  • logo LazioLazio

    47

    33
    12
    11
    10
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    45

    33
    13
    6
    14
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    43

    33
    12
    7
    14
  • 12º

    logo TorinoTorino

    40

    33
    11
    7
    15
  • 13º

    logo GenoaGenoa

    39

    33
    10
    9
    14
  • 14º

    logo ParmaParma

    39

    33
    9
    12
    12
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    36

    33
    8
    12
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    33
    8
    9
    16
  • 17º

    logo LecceLecce

    28

    33
    7
    7
    19
  • 18º

    logo CremoneseCremoneseR

    28

    34
    6
    10
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    33
    3
    9
    21
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    33
    2
    12
    19
Back To Top