Ci sarà anche Aurelio De Laurentiis stasera sugli spalti per Napoli-Lazio, col presidente rientrato da Los Angeles dopo la felice permanenza di quest’ultimo periodo in particolare e il recente annuncio sul futuro di Antonio Conte.

A proposito di questo discorso, come riferisce Il Mattino oggi in edicola, malgrado il rientro patron della SSC Napoli, non ci sarà un incontro anticipato col tecnico per definire i piani per fine stagione.
Anche perché Conte non avrebbe nulla da comunicare in questo momento. "La Nazionale non è una sua priorità. E è non è mai stato neppure in pensiero", si legge. Il Mattino si sbilancia a tal proposito: "Magari lo sarà per altri, come Allegri e Ranieri, ma certamente non è l'Italia che vuole Conte il prossimo anno".
Testa a Napoli-Lazio e a questo finale di stagione con un secondo posto da blindare, ma di sicuro c’è un solo azzurro nei suoi pensieri.

Quando l'allenatore dice "devo parlare con il presidente" non va inteso come una 'minaccia' ma un passaggio doveroso per capire se le parti sono ancora sulla stezza lunghezza d'onda.
Dovessero esserlo, Conte andrebbe verso il suo terzo anno partenopeo come non accade dai tempi di Maurizio Sarri. Più nessuno, da allora, è durato tanto. Carlo Ancelotti, Gennaro Gattuso, Luciano Spalletti e poi Rudi Gardia, Walter Mazzarri e Francesco Calzona nell'annata terribile del 10° posto: nessuno è riuscito a centrare un triennio sulla panchina del Napoli.