Napoli Basket ko 105-88 a Bologna, coach Magro: "Battesimo del fuoco, partire con uno "schiaffo" potrebbe anche essere un vantaggio"
06:00
Sconfitta del Napoli Basket nella gara di esordio del campionato di Serie A. La squadra di coach Alessandro Magro esce sconfitta dalla trasferta contro i campioni d’Italia della Virtus Bologna, che si impongono con il punteggio di 105-88.
Coach Magro parte con Mitrou-Long, Caruso, Simms, Faggian e Bolton nel quintetto iniziale. Diouf e Caruso inaugurano la gara con i primi punti, poi due triple consecutive di Simms regalano al Napoli Basket il primo vantaggio (4-8). La Virtus risponde con un mini-break di 4-0 che riporta il punteggio in parità, ma Mitrou-Long, con la sua prima bomba, rimette la testa avanti per gli azzurri. La partita resta equilibrata fino a metà periodo (12-13), poi Bologna accelera con un parziale di 8-0 che vale il 20-13. Time-out obbligato per Magro. Alla ripresa, Croswell e Mitrou-Long accorciano (20-17), ma Morgan piazza una tripla pesante che ristabilisce il +6. Il primo quarto si chiude con la Virtus avanti 25-19.
La Virtus parte forte: Smailagic colpisce in contropiede e Diouf allunga fino al +10. Il Napoli Basket trova il primo canestro del quarto solo dopo tre minuti, con Croswell. Morgan e Caruso si scambiano i colpi, ma Bologna resta precisa ai liberi e vola sul 34-23 a metà frazione. Gli azzurri faticano a trovare ritmo offensivo, mentre Edwards e Jallow spingono la Olidata Virtus Bologna fino al +18. Simms interrompe il blackout dalla lunetta, Flagg segna da sotto, ma Diouf risponde immediatamente fissando il 45-27. Nel finale, Croswell si fa sentire con una schiacciata e Simms aggiunge due punti da sotto, ma la tripla di Smailagic sulla sirena del tempo manda le squadre negli spogliatoi sul 51-32 per Bologna.
Il Napoli Basket rientra in campo con un buon piglio: Simms apre con una tripla, Bolton realizza in contropiede, ma la Virtus replica con un 6-0 targato Alston e Taylor. Bolton continua a trovare la via del canestro, Smailagic punisce ancora da tre, e Simms risponde subito: 60-44. I padroni di casa non sbagliano dall’arco, Morgan segna dall’angolo, Caruso cattura e corregge da sotto, mentre Croswell porta Napoli sul 63-48 a metà periodo. Cresce l’intensità difensiva degli azzurri: Croswell stoppa due volte, Bolton segna in contropiede e firma il -13, ma Edwards ferma il parziale con due liberi. Flagg realizza dopo un’altra gran difesa, poi Niang risponde con un canestro fortunoso. Bella combinazione tra Bolton e Croswell, ma la Virtus resta lucida: Smailagic capitalizza un rimbalzo offensivo, Treier segna dalla media e i liberi di Paiola fissano il punteggio sul 72-56 alla terza sirena.
Ultimo periodo che si apre con i canestri di Jallow e Mitrou-Long, seguiti dalla tripla di Pajola (77-58). Mitrou-Long segna con il fallo, Flagg risponde con una schiacciata che dà ossigeno agli azzurri (77-63). Si accende il duello Alston–Flagg, poi Edwards, con una tripla allo scadere dei 24 secondi, costringe Magro al time-out. Bolton prova a riaccendere Napoli con una penetrazione decisa, ma Morgan risponde e Niang schiaccia l’87-70 a metà quarto. Simms, protagonista assoluto, supera quota 20 punti dalla lunetta; Mitrou-Long continua a segnare, ma la Virtus Bologna gestisce senza affanni fino al termine. La sirena sancisce il 105-88 finale in favore dei Campioni d’Italia, che confermano solidità e profondità, mentre il Napoli Basket esce a testa alta dopo una prova di carattere.
Virtus Olidata Bologna – Napoli Basket 105-88
(25-19, 26-13, 21-24, 33-32)
Gli azzurri torneranno in campo sabato prossimo 11 ottobre alle ore 20:30 al PalaBarbuto nell’anticipo della seconda giornata di Serie A, affrontando la Pallacanestro Trieste.
Tabellino Napoli Basket:
Simms 23, Flagg 18, Croswell 16, Mitrou-Long 12, Bolton 11, Caruso 6, Treier 2, Gentile, Faggian, El-Amin, Gloria n.e., Saccoccia n.e.
Dichiarazione di Coach Alessandro Magro:
"È stato un battesimo del fuoco, sapevamo che la partita sarebbe stata complicata da un punto di vista fisico e tecnico, non scopriamo noi la qualità che Bologna, anche con il nuovo roster, ha dimostrato in Supercoppa ed Eurolega. Siamo partiti con un po' di timore reverenziale, che ci può anche stare, abbiamo rotto il ghiaccio. Ai miei giocatori ho detto che ci sono tante cose su cui migliorare, da un punto di vista difensivo dove abbiamo concesso canestri troppo facili, ma credo che questa squadra abbia qualcosa per dar fastidio da "underdog", perché non è facile venire al PalaDozza, che è un campo abbastanza difficile, ed abbiamo comunque tirato con il 68% da 2punti, smistato 19 assist contro Bologna. La differenza sostanziale è stato sicuramente il tiro da 3 punti, e noi teoricamente abbiamo costruito una squadra con il tiro da 3 nelle sue armi. Possiamo e dobbiamo gestire una serata con una cattiva percentuale da 3, ma non una serata dove manchiamo di consistenza difensiva ed offensiva, non lo abbiamo fatto per tutti e 40 minuti ed è qualcosa da cui ripartire. Abbiamo tanto ancora da lavorare ma credo tanto nei miei giocatori e partire con uno "schiaffo" potrebbe anche essere un vantaggio. Restiamo umili, con i piedi per terra, continuando a lavorare. Amo i miei giocatori e credo che questa squadra possa far bene."
